Conte ha parlato di approccio troppo leggero, pressione non abbastanza aggressiva, rimonta meritata, e beffa finale non meritata. Ha poi analizzato Højlund e Alisson.
Conte ha sottolineato che il problema principale è stato l’inizio di gara:
«Quando vai a pressare devi andare forte, altrimenti corri a vuoto e fai fatica.»
«Ritrovarsi sotto 2-0 non è la prima volta: se accade spesso, non è un caso.»
«Dobbiamo essere più cattivi e smaliziati nell’approccio.»
Conte ha ribadito che la squadra ha pagato un avvio troppo morbido, nonostante l’intenzione di pressare alto.
Dopo la rimonta fino al 2-2, Conte ha espresso rammarico per il gol subito nel recupero:
«Abbiamo recuperato la partita e provato a vincerla.»
«Se non puoi vincere, non devi perdere.»
«C’è stata la beffa finale e non penso la meritassimo.»
«A volte il diavolo ci mette la coda.»
Nonostante la sconfitta, ha detto di non essere deluso dalla prestazione complessiva.
Conte ha ricordato che la qualificazione è ancora aperta:
«Mancano due partite, dobbiamo recuperare energie e conquistare la Champions.»
Conte ha difeso il suo centravanti:
«È l’unico attaccante che abbiamo e sta giocando sempre lui.»
«È giovane, ha tanta energia e margini di miglioramento importanti.»
Molto apprezzamento per la crescita dell’esterno:
«Sta crescendo di partita in partita.»
«Allo Sporting non aveva mai giocato titolare, qui è cresciuto in maniera esponenziale.»
«Quando iniziano a conoscerti, diventa più difficile.»
