La tensione attorno al calendario della Serie A si scioglie con un accordo che mette al centro ordine pubblico e coordinamento istituzionale. La Lega Serie A e la Prefettura hanno infatti trovato una linea comune sulla collocazione oraria del derby di Roma e delle altre partite che possono ridisegnare la corsa alla qualificazione in Champions League.
Secondo quanto riferito da Sky Sport, è arrivato il via libera per disputare tutte le gare alle ore 12 di domenica 17 maggio, una scelta che recepisce l’invito del TAR Lazio e dell’Avvocatura dello Stato a individuare una soluzione condivisa. La decisione si inserisce nel solco delle precedenti indicazioni del Viminale, che già in passato aveva escluso la possibilità di un derby romano in orario serale per ragioni di sicurezza.
Le sfide che verranno anticipate a mezzogiorno sono quelle che possono incidere direttamente sulla lotta al terzo e quarto posto:
- Derby di Roma — Lazio vs Roma
- Pisa‑Napoli
- Juventus‑Fiorentina
- Genoa‑Milan
- Como‑Parma
Una scelta che punta a distribuire i flussi di tifosi, evitare sovrapposizioni critiche e garantire un controllo più efficace nelle città coinvolte.
Resta aperto un ultimo fronte: la potenziale sovrapposizione con la finale del singolare maschile degli Internazionali d’Italia. La Lega Serie A ha proposto un posticipo dell’inizio del match di tennis, per evitare che due eventi di grande richiamo si sovrappongano in una fascia oraria così delicata.
Al momento, però, non è stata presa una decisione definitiva. La valutazione coinvolge organizzatori, istituzioni e broadcaster, chiamati a trovare un equilibrio tra esigenze sportive, televisive e di sicurezza.
