Il Napoli dovrà rimandare ancora la festa per la qualificazione aritmetica alla prossima Champions League. Al Maradona, infatti, è il Bologna a prendersi la scena con una prestazione di grande coraggio e personalità, capace di gelare il pubblico partenopeo proprio quando la rimonta sembrava completata.
La squadra di Conte parte contratta e il Bologna ne approfitta subito: prima Bernardeschi firma il vantaggio con un sinistro preciso, poi Orsolini raddoppia dal dischetto, spiazzando il portiere e portando i rossoblù sullo 0-2.
Il Napoli reagisce con orgoglio. Poco prima dell’intervallo Di Lorenzo accorcia le distanze con un colpo di testa che riaccende lo stadio. E a inizio ripresa arriva il pari: Alisson si inserisce con i tempi giusti e firma il 2-2, dando la sensazione che la rimonta sia ormai solo questione di minuti.
Il Napoli spinge, crea, insiste. Il Bologna però non crolla, anzi: difende con ordine, soffre quando serve e resta sempre pronto a ripartire.
E nel recupero arriva la beffa per i padroni di casa. Su un pallone sporco in area, Rowe si coordina in semi‑rovesciata e trova un gol spettacolare che vale il 2-3. Una prodezza che consegna al Bologna tre punti pesantissimi e rimanda i festeggiamenti azzurri.
