La gara che può cambiare la stagione arriva questa sera, al Maradona. Il Napoli ha davanti a sé un’occasione che vale molto più dei tre punti: battere il Bologna significherebbe blindare aritmeticamente la qualificazione alla prossima Champions League e mettere un altro mattone nella difesa del secondo posto, obiettivo dichiarato da Antonio Conte per chiudere l’annata con autorità.
Il tecnico azzurro ci arriva con una notizia che profuma di svolta: Giovanni Di Lorenzo torna titolare dopo 100 giorni, un’assenza lunga e pesante, iniziata con l’infortunio rimediato contro la Fiorentina. Il capitano riprende il suo posto nella difesa a tre, sul centro‑destra, riportando leadership e geometrie in un reparto che nelle ultime settimane ha ritrovato compattezza.
Accanto a lui ci saranno Rrahmani e Buongiorno, mentre sulle fasce Conte conferma la coppia Politano–Gutierrez, chiamata a garantire ampiezza e continuità di spinta. In mezzo, la regia di Lobotka e la fisicità di McTominay formano un tandem ormai consolidato.
La lista dei convocati segna anche un altro rientro importante: Vergara, finalmente recuperato. L’unico vero assente resta Neres, mentre Lukaku, pur tornato in gruppo, continua a svolgere lavoro personalizzato. Conte non forzerà i tempi: il belga sarà valutato giorno per giorno.
Sulla trequarti, spazio alla qualità di De Bruyne e alla crescita costante di Alisson Santos, mentre davanti Hojlund va a caccia di un gol che gli manca dal 14 marzo contro il Lecce. Una siccità che l’attaccante vuole interrompere proprio nella notte più pesante.
Dall’altra parte, il Bologna arriva con una classifica che non permette distrazioni: l’ottavo posto è ancora alla portata e potrebbe riaccendere ambizioni europee. Ma Italiano deve fare i conti con assenze pesanti: Vitik, Casale e Cambiaghi non saranno della partita.
Il tecnico rossoblù non rinuncia però al suo marchio di fabbrica: 4‑2‑3‑1, linee aggressive e ricerca costante del palleggio. Davanti a Skorupski, la difesa sarà composta da Joao Mario, Heggem, Lucumi e Miranda. In mediana, la coppia Ferguson–Freuler garantirà equilibrio e inserimenti, mentre il trio Orsolini–Bernardeschi–Rowe proverà a innescare Castro, riferimento offensivo e uomo più in forma dei rossoblù.
Le probabili formazioni
NAPOLI (3‑4‑2‑1) Milinkovic Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano, McTominay, Lobotka, Gutierrez; De Bruyne, Alisson Santos; Hojlund. A disp.: Meret, Contini, Mazzocchi, Olivera, Juan Jesus, Anguissa, Spinazzola, Elmas, Vergara, Giovane. All.: Conte
BOLOGNA (4‑2‑3‑1) Skorupski; Joao Mario, Heggem, Lucumi, Miranda; Ferguson, Freuler; Orsolini, Bernardeschi, Rowe; Castro. A disp.: Ravaglia, Pessina, De Silvestri, Helland, Lykogiannis, Zortea, Moro, Pobega, Sohm, Dallinga, Dominguez, Odgaard. All.: Italiano
