La notizia più rilevante arriva da Giovanni Di Lorenzo, schierato titolare dopo lo stop che lo aveva tenuto fuori dal 31 gennaio, giorno dell’infortunio contro la Fiorentina. Secondo quanto riferito da Sky Sport, il capitano ha mostrato una buona condizione, muovendosi con sicurezza e partecipando attivamente alla manovra. Un passo avanti importante nel percorso di recupero, che restituisce fiducia allo spogliatoio e allo staff tecnico.
Nella ripresa spazio anche ad Antonio Vergara, altro elemento atteso al rientro. Il giovane centrocampista ha messo minuti nelle gambe e, salvo sorprese, potrebbe tornare tra i convocati già contro il Bologna. Un recupero prezioso per Conte, che nelle ultime settimane ha dovuto fare i conti con una rosa ridotta.
La Scafatese ha sorpreso il Napoli portandosi sul doppio vantaggio nel primo tempo, sfruttando un paio di disattenzioni difensive degli azzurri. Prima dell’intervallo, però, è arrivata la reazione con la rete di Giovane, bravo a finalizzare una manovra corale.
Nella ripresa, complice la girandola di cambi prevista in questi allenamenti congiunti, il Napoli ha trovato il 2-2 grazie a un’autorete. Conte ha ruotato molti uomini, testando soluzioni e valutando la condizione generale del gruppo.
Il test ha confermato progressi soprattutto sul piano fisico: ritmo, intensità e gestione del pallone sono apparsi in crescita. E, soprattutto, il Napoli ritrova due pedine fondamentali dopo settimane di assenza.
Il Napoli ha sintetizzato così la giornata di lavoro: “Gli azzurri continuano la preparazione in vista del prossimo match di campionato, lunedì alle 20:45 contro il Bologna. Il gruppo è stato impegnato in una seduta pomeridiana e ha svolto un allenamento congiunto con la Scafatese Calcio 1922”.
