Al Sinigaglia finisce senza reti, ma non senza emozioni. Il pareggio tra Como e Napoli lascia intatta la distanza degli azzurri dal quinto posto: il +8 resta un margine prezioso nella volata Champions, in attesa del responso di Roma‑Fiorentina. Per l’Inter, invece, sfuma la possibilità di festeggiare lo scudetto prima di scendere in campo contro il Parma.
La partita vive di fiammate, soprattutto nel primo tempo, quando il Como costruisce le opportunità più nitide. L’avvio è da brividi per il Napoli: Douvikas trova il varco giusto, ma Rrahmani salva sulla linea con un intervento che vale quanto un gol. I padroni di casa insistono con McTominay e Baturina, mentre Milinkovic‑Savic deve uscire con tempismo perfetto su Diao, lanciato a rete. Poco dopo Ramon manca la deviazione da pochi passi che avrebbe potuto indirizzare la gara.
Nella ripresa il copione non cambia subito: Diao continua a essere la spina nel fianco della difesa azzurra, sfiorando il gol anche di testa. Baturina ci prova ancora, ma il Napoli cresce alla distanza e costruisce le occasioni più pesanti del finale. McTominay spreca davanti a Butez, poi all’84’ Politano colpisce un palo clamoroso che gela il Sinigaglia e fa tremare i tifosi di casa.
Il risultato non si sblocca, lasciando un punto a testa e qualche rimpianto per entrambe. Il Como per le opportunità non sfruttate, il Napoli per quel legno che avrebbe potuto trasformare la serata in un passo decisivo verso l’Europa che conta.
