Il futuro di Kevin De Bruyne continua a tingersi d’azzurro: il Napoli lo considera un pilastro del progetto tecnico e, a differenza del connazionale Romelu Lukaku, il suo destino non sembra affatto in discussione.
È quanto emerge dalle ricostruzioni del Corriere dello Sport, che descrive un quadro di piena centralità per il fuoriclasse belga, attualmente in vacanza ma sempre più al centro delle strategie societarie.
Il quotidiano sportivo sottolinea come la posizione del centrocampista sia «diametralmente opposta» rispetto a quella di Lukaku. Mentre l’attaccante vive giorni di incertezza, De Bruyne resta un punto fermo: un leader tecnico e carismatico attorno al quale Massimiliano Allegri vuole costruire la sua idea di squadra.
Il tecnico bianconero-azzurro attende il belga in Abruzzo il 5 agosto, data fissata per il suo rientro in gruppo. Sarà il momento in cui Allegri potrà valutarlo da vicino, inserirlo nei meccanismi tattici e iniziare a immaginare il Napoli che verrà. Un passaggio considerato cruciale per impostare la stagione.
C’è però un elemento che potrebbe cambiare la tabella di marcia: le celebrazioni per il Centenario del Napoli, in programma il 1º agosto. La società vorrebbe che De Bruyne fosse presente a un evento così simbolico, un’occasione che va oltre il calcio e tocca la storia del club.
Per questo motivo, secondo il quotidiano, il Napoli starebbe valutando con il giocatore un rientro leggermente anticipato rispetto alla data prevista. Una scelta che confermerebbe ulteriormente il ruolo centrale del belga nel progetto e nel racconto identitario della squadra.
