Brutta notizia per Massimiliano Allegri: il verdetto arrivato da Barcellona, dopo il consulto specialistico cui si è sottoposto Alessandro Buongiorno, è il peggiore possibile.

Il difensore del Napoli dovrà infatti essere operato al ginocchio destro, come comunicato dal club attraverso una nota ufficiale.

La diagnosi parla di una lesione alla radice del menisco mediale, che richiede un intervento chirurgico nei prossimi giorni. Un colpo pesante per gli azzurri, che perdono uno dei pilastri difensivi appena iniziata la stagione. “In bocca al lupo, Ale!”, ha scritto la società, provando a stemperare la tensione attorno a un infortunio che non lascia molto spazio all’ottimismo.

La scelta dell’operazione punta a risolvere definitivamente il problema, ma comporta uno stop significativo: almeno due mesi, con tempi che potrebbero allungarsi in base alla risposta del giocatore durante la riabilitazione.

Il Napoli dovrà quindi fare a meno di Buongiorno per le prime cinque giornate di Serie A. Il rientro, nelle migliori ipotesi, potrebbe avvenire dopo la sosta di ottobre, ma ogni valutazione sarà rimandata alle prossime settimane.

Uno stop così lungo riapre inevitabilmente le riflessioni sul mercato. L’ipotesi Federico Gatti resta concreta: il difensore piace sia ad Allegri sia al ds Manna e potrebbe rappresentare un innesto immediato per tamponare l’emergenza.

Nonostante l’assenza pesante, il Napoli può contare su quattro centrali già in rosa:

  • Amir Rrahmani — il leader della retroguardia, punto fermo per esperienza e affidabilità.
  • Sam Beukema — favorito per affiancare Rrahmani, forte dell’investimento del club e della sua maturità tattica.
  • Rafa Marin — più abituato a giocare sul centro-sinistra, già testato da Allegri nel ritiro.
  • Luca Marianucci — giovane alternativa che potrebbe ritagliarsi spazio nelle rotazioni.

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