Il Napoli chiude con un successo convincente il secondo test estivo in Val di Sole, superando la Carrarese per 2-0 in un pomeriggio che ha offerto indicazioni utili a Massimiliano Allegri.
Una prova più solida rispetto all’esordio stagionale, con trame di gioco più fluide, maggiore intensità e una condizione atletica in evidente crescita.
Gli azzurri partono con personalità, tenendo il pallino del gioco e cercando subito ampiezza con Spinazzola e Politano. Proprio l’esterno romano sfiora il gol al 9’, quando il suo sinistro a giro si stampa sulla traversa tra gli applausi dei tifosi presenti.
Il primo squillo della Carrarese arriva al 10’: Abiuso impegna Meret sul primo palo, ma il portiere risponde con sicurezza. Il Napoli replica con Anguissa, che al 7’ aveva già sfiorato la rete di testa su cross di Politano.
Il vantaggio arriva al 23’: azione ben costruita sulla sinistra, Vergara si inserisce con decisione e serve un pallone teso in area. Hojlund anticipa tutti, la prima conclusione viene respinta ma il danese è rapido nel ribadire in rete.
Il raddoppio arriva allo scadere del primo tempo. Vergara viene steso in area e l’arbitro assegna il rigore: dal dischetto Giovane è glaciale, spiazza Bleve e firma il 2-0.
Nella seconda frazione Allegri rivoluziona l’undici, inserendo progressivamente Mazzocchi, Rafa Marin, Folorunsho, Baridò, Pereyra, Cheddira e Contini. Il Napoli mantiene comunque il controllo del match, gestendo ritmi e possesso.
La Carrarese prova qualche sortita, ma Meret prima e Contini poi rispondono sempre presenti. Da segnalare al 71’ la conclusione di Prisco, che sfiora l’incrocio con un destro dalla distanza.
Nel finale gli azzurri restano in dieci per l’uscita di Vergara, costretto al cambio dopo una botta al ginocchio. Nonostante l’inferiorità numerica, il Napoli chiude senza affanni.
Formazioni iniziali:
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Marianucci, Rrahmani, Spinazzola; Anguissa, Lobotka, Vergara; Politano, Hojlund, Giovane.
Carrarese (3-5-2): Bleve; Zanon, Oliana, Ruggeri; Rubino, Parlanti, Cianti, Khafi, Belloni; Abiuso, Cissé.
Il Napoli chiude così il secondo appuntamento estivo con un successo che alimenta fiducia e consapevolezza. Le prossime sedute a Dimaro serviranno ad affinare ulteriormente meccanismi e condizione, mentre cresce l’attesa per i test più probanti delle prossime settimane.
