Il 23 maggio, nella notte simbolica dell’addio ufficiale all’allenatore dello scudetto, Aurelio De Laurentiis pronunciò una frase che allora sembrò più un auspicio che una convinzione: senza infortuni, il Napoli avrebbe rivinto il titolo. Accanto a lui c’era Antonio Conte, che rispose con un “no” secco, quasi a voler mantenere rispetto verso l’Inter dominatrice. Ma quel pensiero, nella testa del presidente, non si è mai spento.
Col passare delle settimane, e con un’estate che ha portato più riflessioni che rivoluzioni, De Laurentiis ha rafforzato la sua idea: questa squadra è già competitiva così com’è. Una convinzione che si intreccia con le esigenze di bilancio, certo, ma che nasce soprattutto dalla fiducia nel gruppo che ha retto l’urto di una stagione complicata. Niente Lukaku, niente Gutierrez: per il presidente, il Napoli può comunque puntare a rivincere il titolo o, quantomeno, restare stabilmente tra le prime quattro. La Champions resta l’obiettivo primario, quello che definisce la dimensione del club negli ultimi anni.
Curiosamente, anche Massimiliano Allegri – alla vigilia della sfida col Como – ha espresso un concetto simile: inutile comprare se non si migliora davvero l’organico. Una linea che, pur con sfumature diverse, si avvicina alla visione di De Laurentiis. Il mercato, ormai agli sgoccioli, non ha portato scossoni: Favasuli e Badiashile sono innesti utili, ma non cambiano gli equilibri tecnici della rosa.
La domanda, ora, è inevitabile: questo Napoli può davvero competere per il vertice? La risposta dipenderà da tre fattori chiave:
Il lavoro di Allegri — il tecnico dovrà valorizzare un gruppo esperto, ma con un anno in più sulle gambe. La tenuta fisica — il tema degli infortuni è stato il vero spartiacque della scorsa stagione. La crescita delle rivali — Inter, Juventus, Milan e Roma si sono rinforzate con decisione, aumentando la competizione ai piani alti.
La scelta di non stravolgere la rosa è un atto di fiducia, ma anche una scommessa. De Laurentiis crede che la forza del Napoli sia già dentro il gruppo, non fuori dal mercato. Ora tocca al campo confermare o smentire questa visione.
Il Napoli è pronto a completare un’altra operazione in uscita nelle ultime ore di mercato. Jesper Lindstrom è infatti a un passo dal Salisburgo, che ha accelerato dopo i primi sondaggi e ha raggiunto l’intesa con il club azzurro per il trasferimento del trequartista danese
Intanto nuovo acquisto ufficiale per il Napoli. Il club azzurro ha appena depositato in Lega il contratto di Dinis Rodrigues, attaccante portoghese proveniente dal Sion. Il deposito rende dunque già ufficiale l’operazione, che porta in azzurro un nuovo profilo destinato inizialmente al settore giovanile. Un movimento in prospettiva completato proprio nelle battute conclusive della sessione estiva di calciomercato. Il calciatore poi sarà girato in prestito all’Eldense, sodalizio che milita in Segunda Division, il corrispettivo spagnolo della nostra Serie B.
