Nel post‑partita di Napoli‑Sassuolo, conclusa con una vittoria sofferta degli azzurri, è Cristian Stellini a presentarsi in sala stampa. Il vice di Conte analizza una gara più complicata del previsto, segnata da errori tecnici, cali di lucidità e nuove preoccupazioni sul fronte infortuni.
La conferenza prende il via alle 20.33, con Stellini che non nasconde le difficoltà incontrate dalla squadra: “Siamo partiti bene, trovando subito le giocate che cercavamo tra le linee e il gol è arrivato in modo naturale. Poi, però, abbiamo commesso troppi errori: passaggi sbagliati, controlli imprecisi… e quando devi correre all’indietro perdi energie e lucidità”.
Il tecnico sottolinea come il Sassuolo abbia saputo sfruttare ogni sbavatura, elogiando in particolare la prestazione di Matic: “Nel primo tempo ci ha messo in grande difficoltà. È uno di quei giocatori che possono cambiare il volto di una partita”. Nonostante ciò, Stellini rivendica la capacità del gruppo di stringere i denti: “È stata una prova di resilienza, i ragazzi hanno saputo soffrire”.
Alla domanda sul perché del vistoso calo nel secondo tempo, Stellini parla di una squadra spremuta: “La poca lucidità porta a sbagliare di più. Non siamo qui a criticare, anzi: i ragazzi hanno dato più di quello che avevano. Con tanti infortuni, è inevitabile andare oltre le proprie forze. Siamo un po’ preoccupati per le prossime gare”.
Il tema dei gol mancati dagli attaccanti non passa inosservato. Stellini difende il reparto offensivo, ricordando le occasioni create: “Elmas e Hojlund hanno avuto chance importanti. Neres è un giocatore fondamentale. Contro la Lazio abbiamo fatto una grande partita con Hojlund come riferimento. Ora però dobbiamo recuperare energie e ricostruire rotazioni. Forse servirà intervenire sul mercato, perché gli infortunati di lungo corso non torneranno presto”.
Su David Neres, rientrato ma ancora lontano dalla miglior forma, Stellini spiega: “Abbiamo provato a riportarlo a una condizione accettabile per una gara di questo livello. Con la sua velocità non è semplice, dobbiamo ascoltare molto i suoi feedback”.
Più nebulosa la situazione di Rrahmani e Politano, usciti acciaccati: “Al momento non abbiamo informazioni precise. Saranno valutati nei prossimi giorni. È prematuro dare giudizi”.
