Il Napoli soffre, lotta, perde pezzi per strada, ma alla fine porta a casa un successo prezioso: al Maradona finisce 1-0 contro il Sassuolo, grazie alla rete di Stanislav Lobotka, tornato al gol dopo oltre tre anni.
La gara si accende subito. Dopo un paio di tentativi di Di Lorenzo e Laurienté, è il Napoli a trovare il vantaggio al 7’: Elmas calcia, Muric respinge, Lobotka è il più rapido a ribadire in rete. Lo slovacco non segnava dall’agosto 2022.
Il Sassuolo prova a reagire: Laurienté è il più pericoloso, prima impegna Milinkovic-Savic, poi serve Fadera che sfiora il palo esterno. Al 36’ brivido per i tifosi azzurri: il portiere serbo trattiene il pallone in due tempi sul tiro di Vranckx.
Nel finale di tempo ci provano McTominay su punizione e Vergara con una girata, ma senza precisione. Dopo un minuto di recupero, si va al riposo sull’1-0.
La partita riparte alle 19.06 e il Sassuolo entra in campo con un piglio diverso. Al 49’ Lipani sfiora il pareggio, ma Milinkovic-Savic compie un intervento decisivo. Poco dopo respinge di pugno un corner insidioso di Laurienté.
Il Napoli perde pezzi: prima Elmas chiede il cambio, poi tocca a Rrahmani fermarsi per infortunio. Entrano Politano, Lang, Mazzocchi e Buongiorno per tamponare l’emergenza.
Il Sassuolo risponde con Iannoni, Coulibaly, Skjellerup, Cheddira e Moro. Gli emiliani spingono: Laurienté continua a creare pericoli, ma Juan Jesus gli nega il gol all’88’.
Nel finale McTominay sfiora il raddoppio con un destro improvviso, mentre Mazzocchi va vicino al gol sugli sviluppi di un corner. Politano, nel recupero, calcia a lato e poi si accascia stremato.
Concessi cinque minuti oltre il 90’, ma il risultato non cambia: il triplice fischio arriva al 96’, sancendo la vittoria del Napoli.
