Il Napoli vuole partire forte. Prima ancora dell’annuncio ufficiale di Massimiliano Allegri come nuovo tecnico — passaggio che segnerà la fine dell’era Conte — Aurelio De Laurentiis ha deciso di imprimere una scossa al mercato. L’obiettivo è chiaro: consegnare al futuro allenatore una rosa già rinforzata in vista dell’apertura ufficiale delle trattative.
Il club azzurro guarda a profili giovani, moderni, capaci di garantire qualità immediata e prospettiva. Una strategia che punta a costruire un Napoli più dinamico, più profondo, più competitivo.
Tra le priorità individuate c’è Anan Khalaili, esterno israeliano di 21 anni che l’Union Saint-Gilloise considera un patrimonio tecnico ed economico. Il Napoli lo segue da settimane e lo ritiene uno dei profili più adatti per ampliare le soluzioni offensive.
Il problema, però, è il prezzo: 25 milioni di euro. Una cifra che non nasce solo dalla valutazione del club belga, ma anche dalla clausola sulla futura rivendita: il Maccabi Haifa, società che ha cresciuto il giocatore, detiene infatti il 15% del ricavato di un eventuale trasferimento. Un dettaglio che complica la trattativa e costringe il Napoli a muoversi con cautela.
Più definito, almeno nei contorni, il dialogo con la Lazio per Mario Gila. Il difensore spagnolo è considerato un profilo ideale per ringiovanire la retroguardia e aggiungere fisicità al reparto. La trattativa, però, resta bloccata da una distanza economica significativa.
Claudio Lotito partiva da una richiesta di 30 milioni, cifra che nelle ultime settimane sarebbe scesa. Il Napoli, però, non si è mosso dalla propria valutazione: 15 milioni. Una forbice ancora ampia, che richiederà nuovi incontri e una volontà di avvicinamento da entrambe le parti.
Due nomi, un’unica strategia: anticipare la concorrenza e consegnare ad Allegri una squadra già impostata. De Laurentiis vuole chiudere almeno un colpo prima dell’apertura ufficiale del mercato. Il tempo stringe, ma la volontà è chiara.
