Max, Napoli è tua” diventa il manifesto di una giornata che segna l’avvio ufficiale dell’era Allegri. Il tecnico livornese, chiamato a ricostruire ambizioni e certezze dopo stagioni altalenanti, si presenta come il perno di un progetto che la società vuole strutturare con metodo e continuità.
Giovanni Manna, direttore sportivo, ribadisce la linea: centralità del lavoro tecnico, investimenti mirati, una rosa che dovrà essere competitiva su più fronti. Il messaggio è chiaro: non si tratta di un semplice cambio in panchina, ma di una rifondazione culturale e sportiva.
Tra le prime mosse della nuova gestione spicca il rinnovo di Leonardo Spinazzola, che prolunga fino al 2028. Una scelta che conferma la fiducia del club nell’esterno, considerato un elemento prezioso per duttilità, esperienza e capacità di incidere nelle due fasi.
Il prolungamento non è soltanto un atto amministrativo: è un segnale di stabilità, un messaggio alla squadra e ai tifosi sulla volontà di costruire un gruppo solido attorno a figure di riferimento.
