Il Napoli soffre più del previsto contro il Cagliari e conquista la qualificazione ai quarti di finale soltanto al termine di una lunghissima serie di calci di rigore. Gli azzurri, padroni del campo per gran parte della gara, si complicano la vita subendo il pareggio in contropiede dopo il vantaggio firmato da Lucca. Esposito riporta in equilibrio la sfida e da lì in avanti è un susseguirsi di emozioni fino al 1-1 finale e alla lotteria dagli undici metri.

La sequenza dal dischetto diventa un romanzo sportivo: ben 18 rigori calciati, con errori pesanti e colpi di scena. Decisivo lo sbaglio di Luvumbo, neutralizzato da Milinkovic-Savic, e il mancino di Buongiorno che piega Caprile e regala al Napoli il passaggio del turno dopo quattro anni di attesa.

Gli azzurri affronteranno a gennaio la vincente tra Fiorentina e Como.

Cronaca delle parti salienti:

  • 27’ – Napoli avanti: corner battuto corto da Politano, cross di Vergara e colpo di testa vincente di Lucca.
  • 67’ – Pareggio Cagliari: contropiede fulmineo, Borrelli calcia, la deviazione favorisce Esposito che batte Milinkovic-Savic.
  • 88’ – Occasionissima per McTominay, ma Caprile salva i sardi con un intervento prodigioso.
  • 94’ – Triplice fischio: 1-1, si va ai rigori.

La serie è interminabile: Politano, Lucca e compagni rispondono colpo su colpo ai tentativi del Cagliari. Neres sbaglia, ma Felici colpisce la traversa. Si va ad oltranza fino al momento decisivo: Luvumbo si fa ipnotizzare da Vanja, Buongiorno non trema e chiude la sfida.

Napoli 9 – Cagliari 8. Gli azzurri esultano sotto la Curva B, il sogno continua.

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