Un colpo da 50 milioni di euro che ridisegna il futuro dell’attacco azzurro. Il Napoli ha ufficializzato il riscatto di Rasmus Højlund, esercitando l’opzione concordata con il Manchester United e trasformando il prestito dell’ultima stagione in un matrimonio sportivo a tutti gli effetti.
Il club di Aurelio De Laurentiis ha versato 44 milioni di euro ai Red Devils per il cartellino dell’attaccante danese, cifra che si somma ai 6 milioni pagati la scorsa estate per il prestito oneroso. Totale: 50 milioni. Un investimento pesante, ma coerente con l’impatto che il classe 2003 ha avuto in maglia azzurra.
Il riscatto era diventato automatico dopo la qualificazione aritmetica alla prossima Champions League, traguardo che ha attivato la clausola prevista nel contratto tra i due club.
Højlund ha impiegato pochissimo per conquistare Napoli. Il suo primo gol, segnato all’esordio al Franchi contro la Fiorentina, è stato il preludio di una stagione da protagonista:
- 44 presenze
- 16 reti
- Gol pesanti in campionato e in Supercoppa Italiana, dove ha timbrato il cartellino nella semifinale vinta contro il Milan
Un rendimento che ha convinto la società a puntare su di lui come perno del progetto tecnico.
Dopo la certezza della Champions, Højlund aveva già salutato virtualmente il Manchester United con un messaggio carico di emozione sui social:
“È una sensazione strana, perché nell’ultimo anno mi sono già sentito un giocatore del Napoli. Il modo in cui voi tifosi mi avete sostenuto, facendomi sentire a casa e permettendomi di ritrovare fiducia, è qualcosa per cui sono immensamente grato.”
Parole che raccontano un legame già forte con la piazza e con un ambiente che lo ha rimesso al centro del progetto.
Il Napoli ha celebrato l’ufficialità con una nota sul proprio sito, ricordando i momenti chiave della stagione dell’attaccante e sottolineando la soddisfazione per l’operazione conclusa. Un messaggio semplice ma significativo, che chiude un cerchio e apre una nuova fase.
