Il ventitreesimo turno di Serie A propone una delle partite più attese del weekend: al Diego Armando Maradona il Napoli riceve la Fiorentina in un confronto che promette scintille e che potrebbe incidere profondamente sia sulla corsa allo Scudetto sia sulla lotta per non retrocedere.

Entrambe le squadre arrivano all’appuntamento con la necessità di rialzare la testa. I campioni d’Italia vivono un momento complicato: il pesante 3-0 incassato contro la Juventus e la recente eliminazione dalla Champions League hanno lasciato scorie evidenti nell’ambiente azzurro. Non se la passa meglio la Fiorentina, reduce da due ko consecutivi che hanno complicato la sua classifica: prima la sconfitta interna contro il Cagliari, che l’ha rispinta in piena zona retrocessione, poi l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Como.

Il match, valido per la 23ª giornata del campionato 2025/26, è in programma sabato 31 gennaio alle ore 18:00. La storia recente sorride al Napoli, che ha vinto gli ultimi tre confronti di Serie A contro i viola, invertendo una tendenza che nelle cinque gare precedenti aveva visto gli azzurri imporsi una sola volta. Per ritrovare una striscia di almeno quattro successi consecutivi contro la Fiorentina bisogna tornare al periodo tra il 1988 e il 1990, quando i partenopei arrivarono a collezionarne addirittura cinque.

Al Maradona, dunque, si preannuncia una sfida carica di significati, con due squadre ferite ma determinate a ripartire.

Antonio Conte deve fare i conti, ancora una volta, con una lista di indisponibili particolarmente affollata. Il tecnico azzurro confermerà il collaudato 3-4-2-1: sulle corsie esterne spazio a Gutierrez e Spinazzola, mentre in mezzo al campo toccherà a Lobotka e McTominay garantire equilibrio e costruzione.

Nel reparto offensivo, Vergara ed Elmas saranno chiamati a muoversi tra le linee per innescare l’unica punta Hojlund. Il nuovo acquisto Giovane, almeno inizialmente, dovrebbe partire dalla panchina.

Grattacapi nel reparto offensivo per Paolo Vanoli, chiamato a monitorare le condizioni di Kean e Piccoli. L’ex attaccante della Juventus sembra vicino al rientro, ma con ogni probabilità verrà inizialmente gestito partendo dalla panchina.

Alla luce delle assenze, l’allenatore potrebbe affidarsi a Gudmundsson nel ruolo di falso nove, con Solomon e Harrison incaricati di muoversi ai suoi lati per dare profondità e imprevedibilità alla manovra.

In mezzo al campo, invece, si rivede Fagioli, pronto a riprendere il comando delle operazioni in cabina di regia.

PROBABILI FORMAZIONI:

NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Gutierrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Elmas; Hojlund. All. Conte.

FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodò, Comuzzo, Pongracic, Gosens; Mandragora, Fagioli, Ndour; Solomon, Gudmundsson, Harrison. All. Vanoli.

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