Il Napoli ritrova certezze lontano dal Maradona e, dopo il trionfo in Supercoppa, firma un successo prezioso allo Zini: 2-0 sulla Cremonese, grazie alla doppietta di un ispirato Rasmus Hojlund, protagonista assoluto della serata. Gli azzurri interrompono così la serie negativa in trasferta, lasciandosi alle spalle le cadute contro Benfica e Udinese.

La gara si accende presto. Il Napoli impone ritmo e possesso, mentre la Cremonese prova a ripartire sfruttando la velocità di Zerbin e Terracciano. La prima vera svolta arriva al 13’: una mischia in area lombarda si trasforma nell’occasione perfetta per Hojlund, che controlla e insacca da pochi passi.

La reazione dei padroni di casa è immediata: Bianchetti, lasciato colpevolmente solo sul dischetto, spreca la più grande chance del primo tempo spedendo alto. È l’episodio che scuote nuovamente il Napoli, che riprende a macinare gioco.

Nel finale di frazione, gli azzurri affondano il colpo: al 45’, un cross teso di Politano genera confusione nell’area grigiorossa e ancora Hojlund, il più rapido di tutti, firma il raddoppio. Una doppietta che indirizza la partita e chiude un primo tempo in cui la squadra di Mazzarri mostra lucidità e cinismo.

La ripresa si apre con un cambio forzato: Spinazzola lascia il campo per problemi fisici, sostituito da Gutierrez. Il Napoli però non perde equilibrio e continua a creare. Hojlund sfiora addirittura la tripletta al 50’, calciando sull’esterno della rete.

La Cremonese prova a rientrare in partita con i nuovi ingressi di Moumbagna, Johnsen e successivamente Bondo e Bonazzoli, ma Milinkovic-Savic e la retroguardia azzurra chiudono ogni varco.

Il Napoli, dal canto suo, gestisce e riparte: McTominay impegna Audero in due occasioni, mentre Rrahmani sfiora il tris con un colpo di testa che esce di un soffio. Nel finale, Lang crea scompiglio sulla sinistra e conquista un paio di corner che spezzano il ritmo dei padroni di casa.

Gli ultimi minuti vedono la Cremonese tentare il tutto per tutto: Bondo ci prova dalla distanza al 94’, ma il pallone termina alto. È l’ultimo sussulto prima del triplice fischio.

Il Napoli porta a casa tre punti pesanti, mostrando solidità, concentrazione e una ritrovata efficacia offensiva. Hojlund si conferma uomo del momento, mentre la squadra dà segnali incoraggianti in vista dei prossimi impegni.

 

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