Massimiliano Allegri resta con il fiato sospeso. A quarantotto ore dalla trasferta di Firenze, l’infermeria del Napoli continua a essere un tema caldo e il nome che più preoccupa il tecnico è quello di Frank Zambo Anguissa, ancora lontano dal lavoro in gruppo a Castel Volturno.
Il centrocampista camerunese ha svolto anche ieri un programma individuale tra palestra e campo, segnale che la sua condizione non offre garanzie immediate. La sua presenza al Franchi diventa così un rebus sempre più complicato, con Allegri costretto a valutare soluzioni alternative per un reparto già ridotto all’osso.
Il fastidio all’adduttore, nato alla vigilia della sfida di Champions contro l’Arsenal, sembrava rientrato dopo il breve ritorno in gruppo di venerdì scorso. Ma il dolore si è ripresentato, costringendo Anguissa a un nuovo stop. Gli esami strumentali — ripetuti due volte — hanno escluso lesioni, una notizia che ha rasserenato lo staff medico ma non ha sciolto i dubbi sulla disponibilità del giocatore.
La convocazione verrà valutata soltanto domani, al termine della rifinitura. Allegri vuole evitare rischi, consapevole che un rientro affrettato potrebbe compromettere non solo la gara contro la Fiorentina ma anche le settimane successive.
Il Napoli, dunque, resta appeso alle sensazioni del suo mediano, mentre il tecnico prepara piani alternativi e incrocia le dita.
