Il Napoli ritrova pezzi importanti proprio nel momento in cui la stagione entra nella sua fase più delicata. Dopo settimane di emergenza e rotazioni forzate, a Castel Volturno si rivedono tutti insieme: Frank Zambo Anguissa, Stanislav Lobotka, Kevin De Bruyne e Scott McTominay. Un segnale che profuma di normalità e che offre a Antonio Conte una prospettiva finalmente più ampia in vista della volata Champions.
Scott McTominay è il volto simbolo di questo mini-rinascimento. Il centrocampista scozzese, fermo dal 7 febbraio per una fastidiosa infiammazione tendinea, ha ripreso ad allenarsi con il gruppo e punta con decisione alla convocazione per la sfida di sabato contro il Lecce al Maradona. Un infortunio che ne aveva frenato la crescita proprio nel momento in cui stava diventando una pedina chiave negli equilibri di Conte. Ora, però, il peggio sembra alle spalle: McTominay corre, contrasta, dialoga con i compagni. E soprattutto sorride.
Accanto a lui, un’altra buona notizia: Stanislav Lobotka ha completato il percorso di recupero dal sovraccarico muscolare che lo aveva costretto a saltare la gara contro il Torino. Lo staff medico aveva scelto la via della prudenza, consapevole dell’importanza del numero 68 nel sistema di gioco azzurro. Ora il regista slovacco è pronto a riprendersi il centro della scena, con l’obiettivo di essere titolare già contro il Lecce.
Accanto a lui, un’altra buona notizia: Stanislav Lobotka ha completato il percorso di recupero dal sovraccarico muscolare che lo aveva costretto a saltare la gara contro il Torino. Lo staff medico aveva scelto la via della prudenza, consapevole dell’importanza del numero 68 nel sistema di gioco azzurro. Ora il regista slovacco è pronto a riprendersi il centro della scena, con l’obiettivo di essere titolare già contro il Lecce.
