Il Napoli guarda avanti con una strategia precisa e senza tentennamenti. La società ha individuato i profili su cui costruire il futuro immediato e ha deciso di muoversi con largo anticipo: Rasmus Hojlund e Alisson Santos sono considerati due pilastri in divenire, due investimenti già maturi nonostante la giovane età. Entrambi arrivati in prestito oneroso, entrambi destinati – salvo sorprese – a diventare patrimonio definitivo del club.
Rasmus Hojlund arrivato dal Manchester United negli ultimi giorni di mercato estivo, Hojlund era stato scelto per colmare il vuoto lasciato dall’infortunio di Lukaku. Il prestito oneroso da 6 milioni prevedeva un riscatto obbligatorio da 44 in caso di qualificazione in Champions League. Ma il rendimento del danese ha cambiato le carte in tavola.Ha segnato con continuità.Ha mostrato movimenti da attaccante completo. È cresciuto in maniera evidente sotto la guida di Conte.
Il club, indipendentemente dal piazzamento finale, ha deciso: Hojlund sarà riscattato. La sua esplosione in maglia azzurra ha convinto tutti, dalla dirigenza allo staff tecnico.
La storia del brasiliano è diversa, Alisson Santos, ma altrettanto significativa. Arrivato a gennaio dallo Sporting con un prestito oneroso da 3,5 milioni e un diritto di riscatto fissato a 16, Alisson ha impiegato pochissimo per farsi notare.
Il gol alla Roma e la prestazione brillante contro l’Atalanta – come riportato da La Gazzetta dello Sport – hanno accelerato ogni valutazione. Conte lo considera un giocatore utile, duttile, capace di spaccare le partite. La società è sulla stessa lunghezza d’onda: il riscatto è praticamente certo.
Sommando le due operazioni, il Napoli si prepara a investire circa 60 milioni per assicurarsi due talenti che hanno già dimostrato di poter essere protagonisti. Una cifra importante, ma coerente con la volontà di costruire un reparto offensivo giovane, dinamico e competitivo.
