La Roma arriva a Bergamo con l’infermeria che continua a dettare legge.McTominay è destinato a saltare anche questa gara, lasciando Conte con poche alternative e l’obbligo di reinventare il reparto offensivo. L’Atalanta, imbattuta nel 2026 e reduce da una serie impressionante di sei vittorie e due pareggi, non è certo l’avversario ideale per esperimenti. Eppure, proprio in un contesto così complicato, il tecnico sembra pronto a lanciare il brasiliano dal primo minuto.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, la fiducia nei confronti di Alisson è cresciuta esponenzialmente nelle ultime settimane, complice un impatto sempre più evidente quando chiamato in causa.
Il momento della svolta ha un luogo e un minuto preciso: Stadio Maradona, 82’. Alisson entra al 75’, segna il 2-2 sette minuti dopo e salva un punto che pesa come oro nella corsa Champions. Un esordio in Serie A che ha ricordato da vicino quello di Dries Mertens, capace di trasformare ogni ingresso dalla panchina in un evento.
Da quel momento, Conte ha iniziato a considerarlo non più come un semplice jolly, ma come un potenziale titolare. A Bergamo, il brasiliano dovrebbe agire nel tandem di trequartisti alle spalle di Hojlund, insieme a Vergara, riportato sul lato destro dopo due gare sul centro-sinistra. Una scelta che ripristina il sistema dei piedi invertiti, uno dei marchi di fabbrica del tecnico.
Con Politano pronto a tornare a tutta fascia, la Roma si presenterà con un assetto più aggressivo e imprevedibile.
