La sfida che può indirizzare la volata Champions passa dal Maradona. Napoli e Roma chiudono il programma domenicale della venticinquesima giornata di Serie A con un incrocio che pesa come un verdetto anticipato: chi vince rilancia le proprie ambizioni europee, chi sbaglia rischia di restare indietro.
Gli azzurri arrivano alla partita con il morale ferito dopo l’eliminazione ai rigori in Coppa Italia contro il Como, mentre la Roma si presenta forte del successo sul Cagliari che le ha permesso di riagganciare il quarto posto. Due stati d’animo diversi, un obiettivo identico.
Il nodo principale della vigilia riguardava le condizioni di McTominay: lo scozzese non ce la fa e lascia spazio a Elmas, che agirà in mezzo al campo accanto a Lobotka. Tra i pali Milinkovic‑Savic è pronto a riprendersi la maglia da titolare, con Meret ancora a rischio panchina.
Restano da valutare le scelte in difesa: Buongiorno, reduce da un periodo complicato, è comunque favorito per sostituire lo squalificato Juan Jesus. In alternativa Conte potrebbe avanzare Olivera nel ruolo di braccetto. Sulle fasce confermati Gutierrez a destra e Spinazzola a sinistra.
L’assenza di McTominay libera spazio sulla trequarti: Politano, pienamente recuperato, agirà accanto al giovane Vergara, ormai una certezza nello scacchiere di Conte. Davanti, nessun dubbio: tocca ancora a Hojlund guidare l’attacco.
Beukema, alle prese con un attacco influenzale, stringerà i denti e sarà regolarmente al centro della difesa.
Le probabili formazioni:
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Gutiérrez, Lobotka, Elmas, Spinazzola; Vergara, Politano; Hojlund. All. Antonio Conte.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Çelik, Cristante, Pisilli, Wesley; Dybala, Soulé; Malen. All. Gasperini
