Una partita vibrante, ricca di episodi e colpi di scena, si chiude con il successo del Napoli sul Genoa per 3-2.

Il match si accende subito. Dopo appena tre minuti, un retropassaggio sbagliato di Buongiorno mette nei guai Meret: l’uscita su Vitinha viene giudicata fallosa dopo revisione al Var. Dal dischetto Malinovskyi non sbaglia e porta avanti il Genoa.

Il Napoli reagisce con ordine e al 20’ trova il pari: McTominay calcia in diagonale, Bjlow respinge male e Hojlund è il più rapido a ribadire in rete. Passano due minuti e gli azzurri completano la rimonta con un capolavoro dello stesso McTominay, che dai 25 metri lascia partire un destro imparabile.

Il Genoa prova a rientrare in partita, ma Meret è decisivo al 40’ su una conclusione potente di Malinovskyi. Il primo tempo si chiude con il Napoli avanti 2-1, ma con un problema fisico per McTominay, che sarà costretto al cambio a inizio ripresa.

Il secondo tempo si apre con un nuovo episodio negativo per Buongiorno: un altro errore in disimpegno spalanca la strada a Colombo, che non perdona e firma il 2-2 al 57’. La gara si incattivisce, fioccano i cartellini e al 76’ il Napoli resta in dieci per la doppia ammonizione di Juan Jesus.

Nonostante l’inferiorità numerica, gli azzurri non arretrano. Il Genoa prova a sfruttare la superiorità con una serie di cambi offensivi, ma la squadra di Calzona resta compatta e attende il momento giusto.

Il momento arriva al 94’: Cornet stende Vergara in area, il Var richiama l’arbitro e il Napoli ottiene un rigore pesantissimo. Sul dischetto va Hojlund, che calcia non perfettamente ma trova comunque il gol del 3-2 grazie a una deviazione non sufficiente di Bjlow.

Gli ultimi istanti scorrono tra tensione e proteste, ma al 98’ arriva il triplice fischio: il Napoli porta a casa una vittoria sofferta, preziosa e ricca di significato.

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