Un sospiro di sollievo attraversa il quartier generale del Napoli dopo l’infortunio che aveva fatto temere il peggio per Giovanni Di Lorenzo. Il capitano azzurro, costretto a lasciare il campo nel primo tempo della sfida contro la Fiorentina al “Maradona”, si è sottoposto agli esami nella mattinata di domenica 1° febbraio. Il responso, pur confermando un problema serio, evita scenari più gravi: distorsione di secondo grado al ginocchio sinistro per il classe ’93.
La diagnosi è stata comunicata direttamente dal club campione d’Italia attraverso una nota ufficiale, nella quale si precisa che Di Lorenzo ha effettuato gli accertamenti al Pineta Grande Hospital. Il difensore si sottoporrà ora a una consulenza specialistica per definire il percorso riabilitativo.
Le prime stime parlano di uno stop compreso tra le sei e le otto settimane. Una finestra temporale che, se confermata, costringerà il capitano a saltare diverse sfide cruciali: Genoa, Roma, Atalanta, Verona e il quarto di finale di Coppa Italia contro il Como. Il rientro potrebbe avvenire intorno al 15 marzo, in occasione della gara contro il Lecce, preludio agli impegni successivi con Cagliari e Milan.
Per Antonio Conte, che aveva temuto un lungo calvario, la notizia rappresenta comunque un parziale sollievo. Il Napoli perde il suo leader per un periodo significativo, ma evita un’assenza ben più lunga che avrebbe potuto compromettere l’intera stagione.
