Il ventitreesimo turno di Serie A propone una delle partite più attese del weekend: al Diego Armando Maradona il Napoli riceve la Fiorentina in un confronto che promette intensità e punti pesanti per entrambe le squadre.
Il match arriva in un momento delicato sia per i campioni d’Italia sia per i viola. La squadra di Antonio Conte deve rialzarsi dopo il pesante 3-0 incassato contro la Juventus e l’eliminazione dalla Champions League, due scosse che hanno complicato il percorso stagionale. Non se la passa meglio la Fiorentina, reduce da due ko consecutivi: il Cagliari l’ha sorpresa al Franchi, riportandola in piena zona retrocessione, mentre il Como l’ha estromessa dalla Coppa Italia.
Conte, alle prese con la solita lunga lista di indisponibili, confermerà il 3-4-2-1. Sugli esterni spazio a Gutierrez e Spinazzola, mentre in mezzo al campo agirà la coppia formata da Lobotka e McTominay. Sulla trequarti Vergara ed Elmas avranno il compito di innescare Hojlund, unica punta. Il nuovo arrivato Giovane dovrebbe partire dalla panchina.
Dall’altra parte Vanoli deve fare i conti con un reparto offensivo in emergenza: Kean e Piccoli restano da valutare, con l’ex Juventus che potrebbe rientrare ma non dall’inizio. Per questo il tecnico viola sta pensando a Gudmundsson nel ruolo di falso nove, supportato da Solomon e Harrison. In regia è previsto il ritorno di Fagioli.
Una gara che mette in palio molto più di tre punti: Napoli e Fiorentina cercano riscatto, identità e continuità in una stagione fin qui ricca di ostacoli. Il Maradona è pronto a essere il teatro di un confronto che potrebbe pesare sul futuro di entrambe.
