La 22ª giornata di Serie A 2025/26 propone uno dei classici più attesi del calcio italiano: Juventus–Napoli, in programma domenica 25 gennaio alle 18:00 all’Allianz Stadium. Una partita che, al di là del valore simbolico, arriva in un momento in cui entrambe le squadre cercano conferme e punti pesanti nella corsa alle posizioni di vertice.
La storia del confronto sorride ai bianconeri: il Napoli ha perso più volte contro la Juventus che contro qualsiasi altra avversaria in Serie A. Sono 71 le sconfitte in 159 incroci, quasi la metà del totale, a fronte di 49 pareggi e 39 vittorie partenopee. Anche il dato sui gol subiti è eloquente: 229 reti incassate, un primato negativo condiviso solo con l’Inter.
Eppure, il trend recente racconta un’altra storia. La Juventus ha battuto il Napoli solo una volta nelle ultime nove sfide di campionato, e arriva da due ko consecutivi, entrambi per 1-2. Un eventuale terzo scivolone rappresenterebbe un evento raro: è successo solo in due periodi, tra il 1986-87 e il 2009-11.
Se c’è un campo tradizionalmente ostico per il Napoli, è proprio quello di Torino: solo due successi in 14 trasferte all’Allianz Stadium, l’ultimo nel 2023. E Antonio Conte, oggi sulla panchina azzurra, non ha mai espugnato lo stadio bianconero da avversario in Serie A.
La Juventus, dal canto suo, ha costruito gran parte della propria solidità sulle gare interne: è imbattuta da 14 partite casalinghe e, insieme proprio al Napoli, è una delle due squadre a non aver ancora perso in casa in questo campionato.
I bianconeri arrivano alla sfida dopo la sconfitta contro il Cagliari, un passo falso che ha interrotto una serie positiva di sei risultati utili. Non perdono due gare di fila da ottobre, quando in panchina c’era ancora Igor Tudor.
Il Napoli, invece, ha ritrovato compattezza difensiva: sette clean sheet nelle ultime 13 gare, con la porta inviolata nelle due più recenti. Un terzo consecutivo sarebbe una prima volta in questa stagione. Interessante anche il dato sui gol: quasi la metà delle reti azzurre nasce dai centrocampisti, una percentuale record in Serie A.
Juventus e Napoli sono tra le formazioni più strutturate nella gestione del pallone. I bianconeri guidano la Serie A per numero di sequenze da almeno 10 passaggi, seguiti da Inter e Napoli. Anche nella metà campo avversaria, le due squadre figurano sul podio per passaggi completati: un segnale chiaro di come entrambe cerchino di imporre il proprio gioco.
Kenan Yildiz, già a segno all’andata, punta a entrare in un club ristretto di giocatori juventini capaci di colpire il Napoli in entrambe le sfide stagionali nell’era dei tre punti. Il turco ha già eguagliato il bottino della scorsa stagione, ma con molte meno presenze.
Dall’altra parte, Rasmus Højlund cerca di ritrovare la via del gol dopo cinque gare a secco. La doppietta dell’andata lo mette in corsa per un traguardo raggiunto finora solo da Hamsík e Insigne: segnare alla Juventus sia all’andata che al ritorno.
Juventus–Napoli non è mai una sfida come le altre. I numeri raccontano una storia, il campo spesso un’altra. A Torino si affrontano due squadre che vogliono rilanciarsi, due allenatori che cercano risposte e due tifoserie che non accettano compromessi. Il resto lo dirà il campo, in un Allianz Stadium che si prepara a vivere un’altra serata di grande calcio.
