Il Napoli torna sotto i riflettori della Champions League con una trasferta che pesa come un bivio: a Copenaghen la squadra di Antonio Conte si gioca una fetta importante del proprio futuro europeo.
La competizione riparte e per gli azzurri non ci sarà margine d’errore. Dopo sei giornate, il Napoli è ancora dentro la zona playoff con sette punti – frutto di due vittorie, un pareggio e tre sconfitte – ma il margine è risicato. Identico bottino per il Copenaghen, che però paga una differenza reti peggiore. Il match in Danimarca diventa così un crocevia per entrambe, a pochi giorni dall’ultima giornata del girone unico.
La formazione danese dovrebbe riproporre il consueto 4-2-3-1, trasformabile in corsa in un 4-4-2. Elyounoussi agirà tra le linee alle spalle del centravanti Dadason, mentre Larsson e Robert presidieranno le corsie esterne.
COPENAGHEN (4-2-3-1)
- Kotarski
- Zague, Gabriel Pereira, Suzuki, López
- Clem, Madsen
- Larsson, Elyounoussi, Robert
- Dadason All. Neestrup
Assenze pesanti anche per i danesi: fuori Neres, che salterà anche la sfida con la Juve. Lukaku, invece, è nuovamente disponibile.
Le defezioni di Rrahmani e Politano costringono Conte a rivedere l’assetto. In difesa spazio a Buongiorno, con Beukema confermato e Di Lorenzo pronto a coprire tutta la fascia destra.
Tra le linee, il tecnico valuta due soluzioni: Spinazzola più alto accanto a Elmas – finalmente recuperato – a supporto di Hojlund, con Olivera o Gutierrez sulla sinistra.
Oppure fiducia al giovane Vergara come trequartista puro. Lang resta fuori dai convocati, ormai vicino alla cessione.
NAPOLI (3-4-2-1)
- Milinkovic Savic
- Beukema, Buongiorno, Juan Jesus
- Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Olivera
- Spinazzola, Elmas
- Hojlund All. Conte
La sfida di Copenaghen, insomma, non è solo una tappa: è un esame di maturità per un Napoli che vuole restare protagonista in Europa.
