A San Siro va in scena una serata ad alta tensione che si chiude con un 2-2 ricco di episodi, polemiche e ribaltamenti emotivi. L’Inter di Chivu, avanti due volte, si fa raggiungere dal Napoli trascinato da uno straordinario Scott McTominay. Un pareggio che lascia i nerazzurri in testa alla classifica, ma impedisce la fuga su Milan, Napoli e Roma, ora rispettivamente a tre e quattro punti.
L’avvio è tutto nerazzurro. Dopo appena nove minuti Dimarco firma l’1-0: McTominay perde un pallone sanguinoso, Thuram accelera in transizione e serve il terzino, che di prima intenzione piazza il sinistro nell’angolo basso. È l’ennesima conferma del suo straordinario rendimento offensivo, da miglior difensore europeo per contributi-gol.
Al 13’ esplode la prima polemica: trattenuta di Juan Jesus su Thuram lanciato verso la porta. San Siro invoca il rosso, Doveri lascia correre. Per Marelli sarebbe stato solo giallo, ma la reazione del pubblico e dello stesso Thuram racconta un’altra storia.
Nel momento migliore dell’Inter, il Napoli colpisce. Al 26’ Elmas trova un rasoterra perfetto sul primo palo, McTominay anticipa tutti e insacca di prima. Lo scozzese, tra i più attivi, firma anche le altre conclusioni pericolose degli azzurri in un primo tempo molto fisico, con pochissimi fischi da parte di Doveri.
Il secondo tempo si apre con un brivido per l’Inter: Akanji sbaglia un controllo e regala a Hojlund un’occasione d’oro, non sfruttata. Poco dopo è Di Lorenzo a mancare il colpo di testa del possibile sorpasso.
Al 70’ l’episodio che cambia la partita: Mkhitaryan, appena entrato, guadagna un rigore dopo un contatto con Rrahmani. Doveri inizialmente lascia correre, poi assegna il penalty al monitor. Conte esplode, protesta furiosamente e viene espulso, accompagnando l’uscita dal campo con un sonoro “Vergogna” rivolto al direttore di gara.
Dal dischetto Calhanoglu è glaciale: 2-1 al 73’.
Ma il Napoli non molla. All’81’ Politano mette un pallone teso che attraversa l’area, Lang lo rimette al centro e McTominay, ancora lui, devia al volo per il 2-2 che gela San Siro.
Nel finale l’Inter perde anche Calhanoglu, che si accascia dopo una chiusura difensiva e chiede il cambio all’88’. Un’ulteriore tegola in una serata già complicata.
Un pareggio che lascia rimpianti ai nerazzurri, incapaci di chiudere una gara che avevano in mano, e che rilancia il Napoli, trascinato da un McTominay in versione leader. La corsa scudetto resta apertissima, e la notte di San Siro aggiunge un nuovo capitolo di tensione, spettacolo e polemiche.
