Archiviata la delusione di Champions contro il Benfica, il Napoli volta pagina e concentra ogni energia sulla Serie A.
La trasferta di Udine, valida per la 15ª giornata, si annuncia insidiosa: i campioni d’Italia condividono il primato con il Milan e hanno appena un punto di margine sulla terza forza del campionato. I friulani, invece, navigano a metà classifica, lontani dalla zona calda.
Al Bluenergy Stadium sarà sfida di strategie tra Runjaic e Conte. Il tecnico dei bianconeri deve rinunciare a Zemura e Atta, entrambi ai box per infortunio, mentre resta in dubbio Kamara: se recupera, partirà dalla panchina. In difesa Kristensen è pronto a prendersi una maglia da titolare, mentre in avanti Zaniolo resta il punto fermo a supporto di Davis. A centrocampo confermato il trio Karlstrom–Piotrowski–Ekkelengamp, con ballottaggio sulla corsia destra tra Zanoli ed Ehizibue, con l’italiano leggermente favorito.
Conte, invece, si trova di fronte a scelte quasi obbligate. In mezzo al campo restano disponibili soltanto Elmas e McTominay, quest’ultimo non al meglio ma comunque destinato a partire dal primo minuto, con il giovane Vergara come unica alternativa. Difesa e attacco dovrebbero essere confermati in blocco, mentre sulla fascia sinistra si profila un duello tra Spinazzola e Olivera: al momento l’ex Roma appare avanti nelle gerarchie.
Una gara che promette tensione e spettacolo, con il Napoli chiamato a difendere il primato e l’Udinese decisa a sfruttare il fattore campo per fermare la corsa dei campioni.
Antonio Conte si trova di fronte a una gestione complicata della mediana. Le opzioni sono ridotte al minimo: Elmas rappresenta una certezza, mentre McTominay, nonostante qualche acciacco recente, resta un punto fermo per necessità. L’unica alternativa è il giovane Vergara, che potrebbe ritagliarsi spazio se il tecnico decidesse di dare fiducia alle nuove leve.
Il reparto arretrato non subirà variazioni: il trio difensivo titolare è destinato a confermarsi, garantendo solidità e continuità. Lo stesso vale per il fronte offensivo, dove Conte punta sulla stabilità del tridente, preferendo non stravolgere gli equilibri già consolidati.
L’unico ballottaggio concreto riguarda la corsia mancina. Spinazzola appare leggermente avanti rispetto a Olivera, ma la decisione finale dipenderà dalle condizioni fisiche e dalle esigenze tattiche della gara.
PROBABILI FORMAZIONI:
Udinese (3-5-1-1): Okoye; Bertola, Kristensen, Solet; Zanoli, Ekkelenkamp, Karlstrom, Piotrowski, Rui Modesto; Zaniolo; David. Allenatore: Runjaic.
Napoli (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Elmas, McTominay, Spinazzola; Neres, Hojlund, Lang. Allenatore: Conte
