Il Napoli inciampa ancora in Europa. A Lisbona la squadra di Antonio Conte si mostra timida e imprecisa, finendo per crollare 2-0 contro il Benfica di José Mourinho. Decisive le reti di Rios e Barreiro, che condannano gli azzurri alla terza sconfitta consecutiva in trasferta in Champions League.
L’avvio è subito complicato per il Napoli: al 9’ Milinkovic-Savic salva i suoi ipnotizzando Ivanovic, ma la difesa resta fragile e al 19’ arriva il vantaggio lusitano. Cross morbido in area, respinta debole di McTominay e Rios insacca senza difficoltà.
Gli azzurri provano a reagire con qualche fiammata: al 27’ una manovra rapida porta Lang in fuorigioco, mentre un minuto dopo Di Lorenzo sfiora il pari di testa. Ma il primo tempo si chiude con il Benfica avanti e un Napoli troppo timido.
Conte prova a cambiare volto alla squadra nella ripresa, passando a quattro dietro e inserendo Spinazzola e Politano. Nonostante qualche segnale di risveglio, gli azzurri restano imprecisi e al 49’ subiscono il colpo del definitivo ko: Rios si inserisce e serve Barreiro, che di tacco batte Milinkovic per il 2-0.
Il Napoli non riesce più a reagire. Mourinho gestisce con esperienza, chiude gli spazi e porta a casa un successo pesante. Al 97’ il triplice fischio sancisce la vittoria del Benfica: Mourinho batte Conte, e gli azzurri restano a mani vuote.
Napoli poco brillante e impacciato, incapace di sfruttare le occasioni e punito dalle disattenzioni difensive. Per Conte è la terza sconfitta esterna su tre in Champions: la qualificazione si complica, mentre il Benfica festeggia una vittoria di prestigio davanti al proprio pubblico.
