Questa sera alle 20,45 lo stadio Diego Armando Maradona sarà teatro di uno dei match più attesi della 14ª giornata di Serie A 2025/26: Napoli contro Juventus. Una sfida che, oltre al prestigio, porta con sé numeri e statistiche che raccontano di un duello sempre più acceso.
La Juventus ha vinto solo una delle ultime otto sfide di campionato contro il Napoli (2 pareggi, 5 sconfitte), un dato che segna una netta inversione rispetto al passato, quando i bianconeri avevano trionfato in quattro delle sei gare precedenti.
Nonostante ciò, la Vecchia Signora resta la squadra che ha battuto più volte i partenopei nella storia della Serie A: ben 71 successi.
Il Napoli, dal canto suo, ha trasformato il Maradona in una fortezza: sei vittorie consecutive in casa contro la Juventus, un record che solo l’Inter ha saputo superare, con otto successi di fila tra il 1935 e il 1943.
Dal 2020 in avanti, la Juventus ha perso sette delle undici gare di Serie A contro il Napoli. Un dato che pesa: il 17% delle sconfitte bianconere nel periodo è arrivato proprio contro gli azzurri. Se il Napoli dovesse uscire imbattuto domenica, centrerebbe un traguardo storico: restare inviolato in casa per un intero anno solare in Serie A, impresa che manca dal 1987. Nel 2025, infatti, gli uomini di Spalletti hanno collezionato 12 vittorie e 4 pareggi al Maradona, risultando l’unica squadra dei cinque grandi campionati europei (escluse le neopromosse) a non aver mai perso in casa.
Napoli e Juventus sono le due formazioni che hanno concesso meno “interruzioni alte” agli avversari in questa Serie A (105 gli azzurri, 99 i bianconeri).
La Juventus si distingue per i tiri da fuori area: 81 tentativi, più di chiunque altro. Il Napoli, invece, è la squadra che ne ha subiti di più (63). I bianconeri hanno già segnato quattro volte dalla distanza, dietro solo a Inter e Milan (5).
Luciano Spalletti, oggi alla guida della Juventus, affronterà per la prima volta il Napoli da avversario dopo l’addio del 2023. Il tecnico ha un bilancio positivo contro le sue ex squadre: otto vittorie nelle ultime dieci sfide, anche se nelle prime volte contro una ex ha spesso sofferto (tre sconfitte nelle ultime cinque occasioni).
David Neres (Napoli): cinque partecipazioni al gol nelle ultime sei presenze (3 reti, 2 assist). L’attaccante brasiliano sogna di andare a segno per la terza gara consecutiva, un traguardo mai raggiunto nei top campionati europei.
Kenan Yildiz (Juventus): tutte le sue sette partecipazioni al gol in questa Serie A sono arrivate all’Allianz Stadium. L’ultima volta che ha inciso fuori casa risale a maggio contro il Venezia. Con una rete domenica, diventerebbe il secondo juventino negli ultimi 50 anni a segnare almeno cinque gol nelle prime 15 giornate prima di compiere 21 anni, dopo Alessandro Del Piero nel 1994/95.
Napoli-Juventus non è mai una gara come le altre. Al Maradona si incrociano storia, numeri e ambizioni: da un lato la solidità casalinga degli azzurri, dall’altro la voglia dei bianconeri di invertire una tendenza negativa. Domenica sera, il calcio italiano avrà gli occhi puntati su questa sfida che promette scintille.
PROBABILI FORMAZIONI:
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Elmas, McTominay, Olivera; Neres, Lang; Hojlund. All. Conte.
JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; McKennie, Thuram, Locatelli, Cambiaso; Conceiçao, Yildiz; David. All. Spalletti.
