Napoli, vittoria di carattere a Lecce: Anguissa spezza il digiuno esterno.
Dopo quattro sconfitte consecutive lontano dal Maradona tra Serie A e Champions League, il Napoli di Antonio Conte ritrova il sorriso in trasferta. Al Via del Mare di Lecce, gli azzurri si impongono per 1-0 grazie a un colpo di testa vincente di Frank Anguissa, che regala tre punti pesantissimi e il momentaneo primato solitario in classifica.
La gara, tutt’altro che semplice, ha vissuto momenti di grande tensione. Dopo un primo tempo dominato territorialmente dal Napoli ma povero di vere occasioni, è stato il Lecce a sfiorare il vantaggio: al 65’, l’arbitro assegna un rigore per un tocco di mano di Juan Jesus. Sul dischetto si presenta Camarda, ma Milinkovic-Savic si supera e respinge, lasciando il giovane ex Milan in lacrime al momento della sostituzione.
Scampato il pericolo, il Napoli colpisce: al 72’, su punizione battuta da Neres, Anguissa svetta in area e insacca di testa. È il secondo gol consecutivo per il centrocampista camerunense, che si conferma uomo chiave nello scacchiere di Conte.
Nonostante le assenze pesanti – su tutte quella di De Bruyne – e con McTominay, Højlund e lo stesso Neres inizialmente in panchina, il Napoli ha mostrato solidità e cinismo. Una vittoria che interrompe il digiuno esterno e rilancia le ambizioni scudetto degli azzurri, ora in vetta solitaria in attesa del posticipo tra Roma e Parma.
Prossimo appuntamento: il Napoli tornerà in campo nel weekend, con l’obiettivo di consolidare il primato e dare continuità a un successo che potrebbe segnare la svolta della stagione.
Il Napoli torna da Lecce con tre punti preziosi e un messaggio chiaro: la squadra di Antonio Conte sa soffrire, reagire e colpire al momento giusto. Dopo quattro sconfitte consecutive lontano dal Maradona, gli azzurri rialzano la testa con un successo di misura, firmato da Frank Anguissa, e si issano momentaneamente in vetta alla classifica.
Anche senza alcuni titolari chiave, Conte ha saputo leggere la partita con lucidità. Le sue scelte — come l’inserimento di Neres nella ripresa, autore dell’assist decisivo — si sono rivelate determinanti. La squadra ha mostrato compattezza, carattere e una ritrovata solidità difensiva, incarnata dalla parata salva-risultato di Milinkovic-Savic sul rigore di Camarda.
Non è solo una vittoria sul campo: è un segnale forte al campionato. Il Napoli dimostra di saper vincere anche quando la serata si fa complicata, e lo fa con il cuore, la testa e la mano ferma del suo allenatore. Antonio Conte, ancora una volta, si conferma il vero valore aggiunto di questa squadra. Alla prossima.
