Il futuro della panchina del Napoli è diventato un vero romanzo di fine stagione, fatto di contatti incrociati, strategie parallele e una certezza soltanto apparente: la separazione da Antonio Conte è ormai lo scenario più probabile. In società si ragiona da settimane su una risoluzione consensuale, considerata la via più lineare per chiudere un rapporto che non ha mai trovato la stabilità sperata.
Nel frattempo, il club ha già avviato un lavoro sotterraneo per individuare il nuovo allenatore. E se c’è un nome che continua a rimbalzare con insistenza nei corridoi di Castel Volturno, è quello di Maurizio Sarri. Il tecnico della Lazio, che a Napoli ha lasciato un’impronta indelebile, resta il profilo più gradito per inaugurare un nuovo ciclo tecnico basato su identità, gioco e continuità. I dialoghi sono costanti, il gradimento reciproco, ma la strada non è priva di ostacoli.
A complicare i piani del Napoli c’è la concorrenza dell’Atalanta, che ha intensificato i contatti con Sarri nelle ultime ore. A Bergamo vedono nel tecnico toscano l’uomo giusto per rilanciare un progetto che potrebbe presto essere ridisegnato anche a livello dirigenziale, soprattutto se dovesse concretizzarsi l’arrivo di Cristiano Giuntoli. Un incastro che rischia di spostare gli equilibri e che il Napoli osserva con attenzione.
Parallelamente, resta aperta la pista che porta a Massimiliano Allegri. L’attuale tecnico del Milan conosce bene il direttore sportivo Manna, con cui ha condiviso un periodo alla Juventus, e già la scorsa estate era stato vicino alla panchina azzurra. Il suo nome non è in cima alla lista, ma rimane una soluzione concreta, soprattutto se il duello Sarri‑Atalanta dovesse complicarsi ulteriormente.
Sul fondo, ma mai davvero fuori dai radar, c’è Vincenzo Italiano. L’allenatore del Bologna è considerato un’opzione credibile sia dal Napoli sia dall’Atalanta, un profilo moderno, capace di valorizzare giovani e costruire gioco. Molto dipenderà dagli incastri altrui: Sarri e Allegri sono le prime scelte, ma Italiano resta la carta jolly pronta a entrare in scena al momento opportuno.
Il Napoli, insomma, si muove su più tavoli, consapevole che la scelta del nuovo allenatore sarà decisiva per rilanciare un progetto che ha bisogno di stabilità e visione. La sensazione è che il finale sia ancora tutto da scrivere, e che le prossime settimane possano ribaltare scenari oggi solo abbozzati.
