Il dossier Allegri entra finalmente nella sua fase conclusiva. Come riportato da Sky Sport 24, questa dovrebbe essere la settimana decisiva per la firma del tecnico livornese con il Napoli. Un passaggio ormai considerato imminente, ma che resta legato a un ultimo dettaglio burocratico: la risoluzione del contratto che lega ancora l’allenatore al Milan. Un passaggio formale, già predisposto, che aprirà la strada al nuovo accordo con il club di De Laurentiis.

Il progetto tecnico che accompagnerà Allegri nella sua avventura azzurra sarà però diverso da quello visto nelle sue precedenti esperienze. Lo staff, infatti, subirà una profonda revisione: non seguiranno il tecnico né Dolcetti né il preparatore dei portieri Filippi — destinato alla Fiorentina — e neppure Bernardo Corradi, vicino a diventare il nuovo allenatore della Sampdoria, un salto di carriera che il club blucerchiato considera strategico. A restare al fianco di Allegri saranno invece Landucci, Magnanelli e Abbruscato, quest’ultimo già presente nello staff di Antonio Conte nella scorsa stagione. Una sorta di “Allegri 2.0”: stesso timoniere, ma squadra di lavoro rinnovata.

Con l’ufficialità di Allegri, il Napoli conta di accelerare anche sul mercato. Il dossier più caldo riguarda Mario Gila, difensore della Lazio, per il quale i biancocelesti vorrebbero chiudere entro il 30 giugno. Una scadenza non casuale: Lotito punta a incassare 19,5 milioni entro fine mese per riaprire margini operativi in entrata.

Una parte della cifra arriverà da operazioni già impostate: la cessione di Romagnoli all’Al-Ahly, la futura rivendita di Muriqi, e la trattativa ormai avanzata che porterà Provedel all’Inter.

Un tesoretto da circa dieci milioni, utile ma non sufficiente. Per questo la Lazio valuta Gila tra 25 e 30 milioni, cifra che il Napoli ritiene eccessiva considerando la scadenza contrattuale e l’accordo già raggiunto con il giocatore. Le parti stanno discutendo proprio sulle valutazioni.

Un possibile elemento di svolta è il nome di Lorenzo Lucca, profilo gradito a Rino Gattuso. La Lazio cerca un centravanti e il Napoli ha inserito l’attaccante nella lista dei partenti: un prestito con diritto o obbligo di riscatto potrebbe diventare la chiave per sbloccare l’operazione.

Per il ruolo di vice Di Lorenzo, il Napoli guarda con decisione a Khalaili, 22 anni, nazionale israeliano, protagonista nell’Union Saint-Gilloise. Un profilo seguito già prima dell’arrivo di Allegri, considerato una prospettiva interessante per caratteristiche fisiche e potenziale di crescita. Un investimento mirato, più che un semplice completamento della rosa.

Sul fronte portieri, Allegri avrebbe già espresso una preferenza chiara: Milinkovic-Savic non rientra nei suoi piani. Il futuro di Meret resta aperto: potrebbe restare come secondo, ma non è esclusa una sua partenza.

Il Napoli, dunque, cerca un nuovo numero uno. Il nome più forte è quello di Guglielmo Vicario, profilo che piace molto al club azzurro e che figura anche nella lista della Juventus. Una pista complessa, ma concreta.

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