Il gruppo è di nuovo al completo, o quasi. Dopo la pausa per le nazionali, a Castel Volturno sono rientrati tutti gli azzurri impegnati in giro per l’Europa. All’appello manca soltanto Kevin De Bruyne, atteso in campo nella giornata odierna per il primo allenamento post‑sosta. Un ritorno importante, ma che apre inevitabilmente una serie di riflessioni per Antonio Conte, chiamato a scegliere l’undici migliore in vista del big match contro il Milan.
Se da un lato c’è chi torna con il carico di minuti e viaggi sulle gambe, dall’altro ci sono giocatori che hanno sfruttato la sosta per ritrovare brillantezza e continuità. È il caso di Juan Jesus e Anguissa, due profili che Conte ha potuto monitorare da vicino e che potrebbero rientrare nelle rotazioni dal primo minuto. Il difensore brasiliano aveva già assaggiato il campo nel finale contro il Cagliari, segnale di una condizione in crescita.
Tra le soluzioni che il tecnico sta valutando c’è anche un ritorno che avrebbe il sapore della reunion: i Fab Four. A distanza di sei mesi, potrebbe rivedersi il quartetto composto da Lobotka, Frank, De Bruyne e McTominay alle spalle di Hojlund. Una combinazione che garantirebbe qualità, inserimenti e capacità di gestione del ritmo, ma che richiede valutazioni attente sullo stato fisico dei singoli.
Non solo rientri e ballottaggi in mezzo al campo. Anche tra i pali Conte mantiene aperte tutte le possibilità. Alisson, che ha lavorato regolarmente in gruppo durante la sosta, rappresenta una candidatura forte e credibile. La scelta finale arriverà solo dopo aver valutato le risposte degli ultimi allenamenti.
Con tre giorni ancora a disposizione, il tempo per rifinire la formazione non manca. Conte vuole arrivare alla sfida con il Milan con idee chiare e gambe fresche, consapevole che la gestione delle energie dopo la pausa può fare la differenza. Le prossime ore saranno decisive per sciogliere gli ultimi dubbi e definire l’assetto che affronterà i rossoneri.
