Antonio Conte lo aveva messo in chiaro da tempo: alla prima occasione utile avrebbe fatto ritorno dalla famiglia.E così è stato. L’allenatore ha approfittato della pausa per le nazionali per rientrare sotto la Mole, dove resterà almeno fino all’inizio della prossima settimana, quando a Castel Volturno cominceranno a rientrare i primi giocatori impegnati all’estero e si potrà avviare la preparazione verso il delicato appuntamento di lunedì 6 aprile, giorno di Pasquetta, contro il Milan.
La Gazzetta dello Sport, in edicola oggi, dedica ampio spazio alla scelta del tecnico. Un ritorno “a casa” che questa volta non ha nulla a che vedere con tensioni o momenti di frizione, come accaduto mesi fa dopo lo sfogo seguito alla sconfitta di Bologna. Allora Conte aveva deciso, insieme al club, di staccare la spina per ritrovare lucidità. Oggi il clima è completamente diverso: a Castel Volturno regna il sereno, la squadra è terza, a un solo punto dal Milan, mentre l’Inter — pur forte del +7 — attraversa un periodo complicato.
Il sogno scudetto, inevitabilmente, resta sullo sfondo. Anche perché la memoria corre alla scorsa stagione, quando i nerazzurri sembravano avere in mano il campionato prima del sorpasso del Napoli in primavera. Oggi lo scenario è diverso, ma la sfida ai rossoneri può diventare un crocevia: un’occasione per tentare l’aggancio e rilanciare le ambizioni.
