Napoli e Lecce si ritrovano al Maradona in una sfida che pesa per obiettivi diversi ma ugualmente urgenti: gli azzurri cercano continuità e punti per blindare il terzo posto, i salentini vogliono dare ulteriore ossigeno alla corsa salvezza dopo un periodo sorprendentemente brillante.

Il calendario offre al Napoli un’occasione da non sprecare: consolidare la presenza tra le prime quattro e provare a costruire una striscia di risultati che finora è mancata. Antonio Conte, però, deve ancora fare i conti con un’infermeria che non si svuota del tutto e con scelte obbligate in più reparti.  L’assenza di Juan Jesus costringe a ridisegnare il terzetto: Olivera scala nei tre dietro accanto a Beukema e Buongiorno, soluzione già testata e che garantisce aggressività sulle fasce e copertura in ampiezza.

Anguissa è il candidato principale per una maglia da titolare, ma resta vivo il ballottaggio con Giovane e Gutierrez. L’inserimento di uno dei due potrebbe modificare equilibri e compiti del reparto. McTominay è ancora in dubbio, mentre Lobotka non sarà disponibile. Confermata la scelta di puntare sulla mobilità di Elmas e Alisson Santos alle spalle di Hojlund, chiamato a ritrovare continuità sotto porta. Conte chiede intensità e ordine, consapevole che il Lecce è squadra capace di colpire se lasciata giocare tra le linee.

La formazione di Eusebio Di Francesco arriva a Napoli con tre vittorie nelle ultime cinque gare, un bottino che ha ridato slancio alla classifica e fiducia a un gruppo che sembrava destinato a soffrire fino all’ultimo. Gandelman, dopo la panchina contro la Cremonese, è pronto a riprendersi il suo posto in mezzo al campo, fondamentale per equilibrio e aggressività. Resta aperto il duello tra Stulic e Cheddira, ma il serbo appare ancora favorito per guidare il reparto offensivo. Il Lecce non rinuncia alla propria identità: pressione alta quando possibile, linee compatte e ripartenze rapide, un mix che ha già messo in difficoltà avversarie più attrezzate.

La gara promette ritmo e intensità. Il Napoli vuole imporre il proprio gioco e ritrovare fluidità nelle combinazioni offensive, mentre il Lecce arriva con la leggerezza di chi ha già dimostrato di poter sorprendere. Gli azzurri non possono permettersi cali di concentrazione, i giallorossi non hanno nulla da perdere.

Le probabili formazioni:

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano, Anguissa, Gilmour, Spinazzola; Elmas, Alisson Santos; Hojlund. All. Conte.

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ramadani; Pierotti, Gandelman, Banda; Stulic. All. Di Francesco.

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