Il Napoli alza al cielo la sua terza Supercoppa della storia e lo fa nel segno di David Neres, protagonista assoluto della finale contro il Bologna. Il brasiliano, imprendibile per tutti i 90 minuti, decide il match con una doppietta che consegna agli uomini di Conte un trofeo che mancava dal 2014.
La partita si accende al 39’, quando Neres inventa un sinistro a giro dal limite che si infila alle spalle di Ravaglia, coronando un primo tempo dominato dai campioni d’Italia. Il Bologna, reduce dall’impresa in rimonta contro l’Inter, non riesce a replicare la brillantezza mostrata in semifinale e soffre la qualità del palleggio azzurro.
La squadra di Italiano prova a sorprendere il Napoli con una linea difensiva molto alta, ma gli spazi concessi diventano terreno fertile per le accelerazioni di Neres ed Elmas. Proprio il macedone, servito da McTominay, ha la prima grande occasione al 10’, ma calcia a lato. Ravaglia tiene in piedi i suoi con due interventi importanti su Elmas e Spinazzola, prima di arrendersi alla magia del numero 11 azzurro.
Il Bologna rientra in campo con Moro al posto di Odgaard e una maggiore aggressività, ma la reazione dura poco. Al 57’ arriva il colpo che spezza definitivamente la partita: Ravaglia sbaglia un appoggio laterale, Neres intercetta e con un pallonetto morbido firma il 2-0. È la giocata che chiude ogni speranza rossoblù.
Il Napoli, forte del doppio vantaggio, gioca in scioltezza e sfiora il tris con una combinazione tra Hojlund ed Elmas. Conte inserisce Lang e Gutierrez per gestire energie e ritmo, mentre Italiano prova a cambiare volto alla squadra con gli ingressi di Rowe, Dallinga, Immobile e Dominguez. Ma la serata è segnata: il Bologna non riesce più a rendersi pericoloso, frenato dalla solidità difensiva partenopea.
Nel finale c’è spazio per gli applausi a Neres, sostituito al 33’ da Mazzocchi dopo una prestazione da incorniciare. Politano ha sui piedi il pallone del 3-0, ma da un metro manda incredibilmente alto sul cross di Gutierrez.
Il triplice fischio sancisce il trionfo del Napoli: 2-0, partita dominata e Supercoppa che torna a colorarsi d’azzurro. Conte può finalmente lasciarsi andare alla festa con tutta la panchina, mentre il Bologna esce dal campo consapevole di aver trovato sulla sua strada una squadra in stato di grazia.

