Il Bologna affonda il Napoli: 2-0 al Dall’Ara, Conte nel pieno della crisi

Il Napoli di Antonio Conte vive uno dei momenti più bui della sua gestione. Al Dall’Ara, i partenopei cadono sotto i colpi di un Bologna brillante e determinato, che si impone con un netto 2-0 grazie alle reti di Dallinga e Lucumì. Una sconfitta che non lascia spazio ad alibi: gli azzurri sono apparsi spenti, confusi e incapaci di reagire.

La gara si apre con un primo tempo avaro di emozioni. Il Bologna, costretto a schierare il 17enne Pessina tra i pali per l’infortunio di Skorupski, non si lascia intimidire e tiene testa a un Napoli sterile e prevedibile. L’unico tentativo degno di nota arriva da Elmas, ma il suo tiro è debole e centrale.

Nella ripresa, la squadra di Vincenzo Italiano cambia marcia. Al 50’, Cambiaghi serve un pallone perfetto a Dallinga, che anticipa Rrahmani e batte Milinkovic-Savic. Il Napoli accusa il colpo e non riesce a reagire. Al 66’, Holm pennella un cross per Lucumì, che di testa firma il raddoppio. Il resto è gestione rossoblù e frustrazione azzurra.

Il Napoli chiude la gara con quattro ammoniti: Hojlund, Lang, Neres e Bernardeschi. Il nervosismo è palpabile, sintomo di una squadra che ha perso certezze e fiducia. I cambi di Conte non incidono, e la manovra resta lenta e prevedibile. Il pressing del Bologna, invece, è costante e asfissiante.

Questa sconfitta certifica un periodo nerissimo per il Napoli. Nelle ultime tre gare, gli azzurri hanno raccolto appena un punto e non hanno segnato nemmeno un gol. La squadra sembra aver smarrito la sua identità, e Conte appare sempre più isolato. Le sue scelte tattiche — come l’impiego di Elmas nel tridente — non convincono, e la difesa continua a mostrare fragilità preoccupanti.

Dall’altra parte, il Bologna si conferma una delle realtà più solide del campionato. Con questa vittoria, i rossoblù si portano a un solo punto dal Napoli in classifica e dimostrano di poter ambire a traguardi importanti. Italiano ha costruito un gruppo compatto, estroso e maturo, capace di colpire e soffrire con la stessa intensità.

Il Napoli è chiamato a una riflessione profonda. La pausa per le nazionali potrebbe offrire tempo per riorganizzare le idee, ma il tempo stringe e la squadra si trova in una vera crisi, la prima di Conte tecnico del Napoli. Conte dovrà trovare risposte ed in fretta. Alla prossima.

Potrebbe interessarti anche:

Altre dell'autore