Dopo aver piegato Inter e Lecce, il Napoli di Antonio Conte punta a prolungare la striscia positiva. Ma sulla strada degli azzurri c’è un ostacolo tutt’altro che semplice: il Como di Cesc Fabregas, squadra rivelazione di questo avvio di stagione. I lariani, quinti in classifica con 16 punti, non perdono dalla seconda giornata e già lo scorso anno riuscirono a fermare i partenopei nella gara di ritorno. Al Maradona si preannuncia una sfida ad alta intensità, con il Napoli chiamato a una prova di forza nella quinta tappa di un tour de force da sette gare in appena 22 giorni.
Il tecnico Conte conferma il 4-3-3 e può sorridere per due rientri importanti. Tra i pali ci sarà Milinkovic-Savic, mentre in difesa torna Rrahmani, pronto a contendere il posto a Juan Jesus accanto a Buongiorno. Sulle fasce Di Lorenzo è certo del posto, mentre Olivera potrebbe essere preferito a Spinazzola, che resta un’opzione anche per l’attacco. In mediana, Gilmour sarà il regista con Anguissa e McTominay ai lati. Davanti, Politano agirà a destra, Hojlund torna titolare al centro, mentre a sinistra si gioca la carta Spinazzola, con Neres pronto a subentrare. Da monitorare le condizioni di Noa Lang, uscito acciaccato dalla sfida contro il Lecce.
Il tecnico spagnolo Fabregas del Como sembra intenzionato a confermare il modulo 4-2-3-1 che ha dato equilibrio nell’ultimo turno. In porta ci sarà Butez, con Vojvoda, Diego Carlos, Kempf e uno tra Moreno e Smolcic a comporre la linea difensiva. In mezzo al campo Da Cunha e Perrone sono favoriti su Caqueret, mentre sulla trequarti spazio all’estro di Nico Paz, affiancato da Kuhn e uno tra Diao e Rodriguez. In attacco, Morata parte avanti nel ballottaggio con Douvikas.
Una sfida che promette spettacolo e intensità, con due allenatori carismatici e filosofie di gioco a confronto. Il Maradona è pronto a vivere un altro capitolo di grande calcio.
