La partita per la panchina del Napoli resta più che mai aperta, e il vertice societario andato in scena oggi tra Aurelio De Laurentiis, Giovanni Manna e Andrea Chiavelli ha aggiunto nuovi elementi a un quadro già in movimento. Quello che fino a pochi giorni fa sembrava un percorso tracciato, con Massimiliano Allegri in netto vantaggio per raccogliere l’eredità di Antonio Conte, ora appare molto meno lineare.
Secondo quanto riferito da Alfredo Pedullà, il club azzurro avrebbe infatti rivalutato la posizione dell’ex tecnico del Milan alla luce del suo recente flop in rossonero. Una riflessione che non lo estromette dalla lista dei candidati, ma che lo spinge in seconda fila rispetto a Vincenzo Italiano, il nome che nelle ultime ore ha ripreso quota.
Fonti vicine alla trattativa parlano di nuovi contatti indiretti tra il Napoli e l’allenatore siciliano, mentre De Laurentiis attende l’esito del confronto decisivo tra Italiano e il Bologna, passaggio ritenuto fondamentale per capire se esistano reali margini di manovra.
Sul fronte Andoni Iraola, invece, il quadro resta immobile: nessun passo avanti, nessuna trattativa concreta, solo un interesse teorico mai trasformato in dialogo operativo.
La sensazione, oggi, è che il Napoli stia procedendo con cautela, valutando non solo il profilo tecnico ma anche l’impatto ambientale e la solidità del progetto. La corsa è aperta, ma le gerarchie — almeno per ora — sembrano essersi ribaltate
