Il Napoli si avvicina alla sfida contro la Cremonese con l’aria di chi sa di dover gestire energie, equilibri e ambizioni. Antonio Conte, come spesso accade nelle settimane fitte di impegni, sta valutando una serie di modifiche all’undici titolare, con l’obiettivo di mantenere alta l’intensità e dare nuove soluzioni tattiche a una squadra che ha bisogno di continuità.
La sensazione è che il tecnico voglia intervenire in più reparti, senza però snaturare l’identità costruita negli ultimi mesi. Una scelta che racconta la volontà di allargare le rotazioni e di responsabilizzare chi finora ha avuto meno spazio.
Tra i pali non ci saranno sorprese: Milinkovic-Savic resta il punto fermo. Le novità arrivano invece dalla linea difensiva, dove Rrahmani è pronto a riprendersi una maglia da titolare al posto di Beukema. Conte valuta anche un piccolo ribaltamento delle posizioni: Buongiorno potrebbe essere utilizzato da braccetto destro, soluzione già provata in allenamento, mentre Olivera rimane saldo sul lato mancino.
Un assetto più fisico e più rapido nelle letture, pensato per contrastare una Cremonese che ama attaccare in verticale.
Sulle corsie laterali si va verso una doppia novità: Gutierrez e Spinazzola dovrebbero partire titolari, con Politano inizialmente in panchina. L’esterno italiano, decisivo nelle ultime uscite, potrebbe essere l’arma da sfruttare nella ripresa, quando gli spazi si aprono e la partita si sporca.
Conte vuole ampiezza, corsa e capacità di ribaltare l’azione: caratteristiche che i due esterni garantiscono con continuità.
In mezzo al campo la coppia Lobotka–McTominay rappresenta la scelta più logica per garantire equilibrio e copertura. Lo slovacco sarà il metronomo, lo scozzese il frangiflutti. Una combinazione che permette alla squadra di mantenere compattezza senza rinunciare alla costruzione dal basso.
Restano inizialmente fuori due pesi massimi come De Bruyne e Anguissa: una scelta che non sorprende, considerando la necessità di gestire minutaggi e preservare energie per il finale di stagione.
La novità più interessante riguarda la zona offensiva. Alle spalle di Hojlund, confermato come riferimento centrale, dovrebbero agire Elmas e Alisson Santos. Una coppia che porta imprevedibilità, inserimenti e capacità di rompere le linee avversarie.
Conte vuole una squadra più dinamica e meno leggibile, soprattutto contro avversari che tendono a chiudersi.
Le probabili formazioni:
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Rrahmani, Buongiorno, Olivera; Politano, Gilmour, McTominay, Gutierrez; Elmas, Alisson Santos; Hojlund. All. Conte.
CREMONESE (4-4-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Luperto, Pezzella; Floriani, Grassi, Maleh, Vandeputte; Bonazzoli, Sanabria. All. Giampaolo.
