Il caso Lukaku entra ufficialmente nella sua fase più delicata. Dopo la nota diffusa dal Napoli nel primo pomeriggio, la vicenda si sposta ora sul terreno legale. Da Castel Volturno, l’inviato di Sky Sport Massimo Ugolini ha fotografato così la situazione: “Le carte, in questo momento, passano nelle mani degli avvocati. Il Napoli era stato chiaro sulla volontà di far rientrare il giocatore. Con questo comunicato prende atto della sua assenza e si riserva di adottare tutte le iniziative necessarie per tutelare i propri interessi, ritenendo la condotta una grave inadempienza contrattuale. Sul piano tecnico-giuridico la questione è complessa: il club può metterlo fuori rosa, ma ci sarebbero anche gli estremi per una rescissione. In quel caso, però, bisognerebbe ricorrere alle vie legali ordinarie, perché in Serie A non esiste un collegio arbitrale”.
La società azzurra aveva rotto il silenzio poche ore prima, con una nota secca pubblicata sul sito ufficiale. “SSC Napoli comunica che il calciatore Romelu Lukaku non ha risposto alla convocazione di oggi in vista della ripresa degli allenamenti. La Società si riserva di valutare l’adozione degli opportuni provvedimenti disciplinari, così come la prosecuzione dell’attività del calciatore nel gruppo squadra a tempo indeterminato”.
Una presa di posizione netta, che conferma quanto filtrava da giorni: il club considera l’assenza dell’attaccante un atto grave e sta valutando misure drastiche. Ora la palla passa ai legali, mentre il futuro di Lukaku in azzurro appare sempre più in bilico.
