Napoli ha battuto il Genoa 2-1 grazie alla rimonta firmata da Anguissa e dal solito Højlund, decisivo nel secondo tempo.
Al Diego Armando Maradona, il match della sesta giornata di Serie A ha visto il Napoli soffrire nel primo tempo e poi ribaltare il risultato nella ripresa. Il Genoa era passato in vantaggio al 33′ con una prodezza di tacco di Jeff Ekhator, su assist di Norton-Cuffy, sorprendendo la difesa partenopea.
Nel secondo tempo, Antonio Conte ha cambiato volto alla squadra: dentro De Bruyne e Spinazzola, e il Napoli ha alzato il ritmo. Al 57′, Anguissa ha pareggiato con un colpo di testa su cross di Spinazzola. Poi, al 75′, è arrivato il gol decisivo del solito Rasmus Højlund, che ha sfruttato un tap-in per firmare il 2-1.
Quella contro il Genoa è stata una vittoria di sacrificio per Antonio Conte e il suo Napoli. La squadra ha faticato nel primo tempo, sorpresa dal gol di Ekhator, ma ha saputo reagire con carattere nella ripresa. I cambi hanno fatto la differenza: Spinazzola ha dato vivacità sulla fascia, De Bruyne ha alzato la qualità, e Højlund ha confermato il suo istinto da bomber.
Conte ha gestito la gara con pragmatismo, accettando di soffrire per poi colpire al momento giusto. Non è stata una vittoria spettacolare, ma è il tipo di successo che costruisce una stagione solida. E in una Serie A così equilibrata, anche le partite “sporche” contano tantissimo.
“Campio semper vincit, quocumque modo vincitur.” “Il campione vince sempre, in qualunque modo si vinca.” Alla prossima.
