Il futuro della panchina del Napoli resta sospeso in un limbo che a Castel Volturno nessuno finge più di ignorare. L’incertezza attorno alla permanenza di Antonio Conte ha spinto la società a muoversi con prudenza, tracciando già le prime linee di un eventuale piano alternativo.
Secondo quanto riportato da Nicolò Schira, due nomi sono finiti in cima alla lista dei possibili successori: Maurizio Sarri ed Enzo Maresca. Profili lontani per età, percorso e filosofia di lavoro quotidiano, ma accomunati da un’idea di calcio strutturata, riconoscibile, orientata al dominio del gioco. Due strade diverse per un Napoli che, comunque vada, non vuole rinunciare a un’identità forte.
Nonostante le valutazioni interne, la chiave resta nelle mani di Conte. Il faccia a faccia con Aurelio De Laurentiis, previsto per maggio, sarà lo snodo che determinerà la direzione del club.
Solo dopo quel confronto il Napoli capirà se proseguire con il progetto attuale o se aprire un nuovo ciclo tecnico. Una scelta che non riguarda soltanto la panchina: l’allenatore che guiderà la squadra influenzerà inevitabilmente anche la costruzione della rosa, gli obiettivi di mercato e le priorità estive.
La sensazione è che il Napoli voglia farsi trovare pronto a ogni scenario, senza farsi cogliere impreparato. Ma la decisione finale, quella che orienterà l’intero progetto sportivo, arriverà solo dopo il confronto con Conte.
Fino ad allora, il club resta in attesa, con un piano A ancora vivo e un piano B già abbozzato nei cassetti della dirigenza.
