L’avvio della 28ª giornata di Serie A porta subito un incrocio carico di significati: questa sera il Napoli di Antonio Conte apre il turno ospitando il Torino di Roberto D’Aversa, in una sfida che intreccia ambizioni europee e necessità di classifica.
La notizia più rilevante in casa Napoli è il rientro di Frank Anguissa, assente da mesi e finalmente di nuovo a disposizione. Il camerunense rappresenta uno dei cardini del sistema di Conte: equilibrio, fisicità, capacità di strappo. Il suo recupero arriva nel momento in cui la squadra azzurra prova a rilanciare la propria candidatura per un posto in Champions League.
Restano invece da valutare le condizioni di Scott McTominay e Kevin De Bruyne, entrambi fermi da lungo tempo. Per il belga, l’infortunio a inizio stagione ha tolto a Conte un riferimento tecnico e carismatico che avrebbe dovuto cambiare il volto del centrocampo. A complicare ulteriormente la situazione, l’assenza certa di Stanislav Lobotka, altro titolare inamovibile.
Il Torino arriva al Maradona con il morale rialzato dal successo dell’ultimo turno, un passo fondamentale verso una salvezza che D’Aversa vuole blindare il prima possibile. Restano alcuni nodi da sciogliere nella formazione: Aboukhlal è da monitorare, mentre Ilkhan torna arruolabile dopo aver scontato la squalifica.
Il Torino arriva al Maradona con il morale rialzato dal successo dell’ultimo turno, un passo fondamentale verso una salvezza che D’Aversa vuole blindare il prima possibile. Restano alcuni nodi da sciogliere nella formazione: Aboukhlal è da monitorare, mentre Ilkhan torna arruolabile dopo aver scontato la squalifica.
La trasferta di Napoli rappresenta un test probante per misurare la solidità dei granata lontano da casa e capire se la squadra possa ambire a qualcosa in più della semplice permanenza in categoria.
Napoli–Torino non è soltanto l’apertura del turno: è un crocevia per entrambe. Gli azzurri cercano continuità e recuperano un pezzo fondamentale del loro motore di centrocampo; i granata vogliono confermare la crescita e strappare punti pesanti in uno stadio tradizionalmente ostico.
Il rientro di Anguissa sarà sufficiente a ridare ritmo e identità al Napoli di Conte? Oppure il Torino saprà sfruttare le incertezze di una squadra ancora in cerca di stabilità?
Le probabili formazioni:
NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Beukema, Buongiorno, Juan Jesus; Politano, Gilmour, Elmas, Spinazzola; Vergara, A. Santos; Hojlund. All. Conte
TORINO (3-5-2): Paleari; Ismajli, Coco, Ebosse; Lazaro, Gineitis, Prati, Vlasic, Obrador; Simeone, Zapata. All. D’Aversa
