Il Napoli dovrà affrontare la sessione invernale senza margini di manovra: il mercato resterà a saldo zero, nonostante il pressing di Aurelio De Laurentiis per modificare la normativa vigente. La richiesta del presidente azzurro, infatti, non produrrà effetti immediati. A confermarlo è La Gazzetta dello Sport, che nell’edizione odierna ricostruisce l’esito del voto in Lega.

Lunedì la maggioranza dei club si è espressa a favore della proposta avanzata dal patron partenopeo: sedici società hanno detto sì. Tre, invece, hanno scelto la via dell’astensione — Inter, Juventus e Roma — una posizione che, pur non configurandosi come un rifiuto, ha un peso politico evidente. Inter e Juve, rappresentate nel Consiglio Federale Figc da Beppe Marotta e Giorgio Chiellini, hanno preferito non esporsi apertamente. La Roma, dal canto suo, ha motivato l’astensione con la volontà di preservare la regolarità del campionato.

Ancora più netta la posizione del Milan, che con un voto contrario ha ribadito un principio ritenuto imprescindibile: le regole non si cambiano a stagione in corso, soprattutto quando si parla di norme che incidono direttamente sulle dinamiche del mercato e, di conseguenza, sugli equilibri tecnici del torneo.

Intanto il mercato del Napoli si accende con le prime cessioni. C’è l’accordo con il Galatasaray per il trasferimento di Lang. L’esterno sinistro olandese concluderà la stagione con Osimhen: l’intesa è sulla base di un prestito con opzione, per una cifra complessiva di 32 milioni di euro (2+30).

Ieri, nel corso dei colloqui andati in scena sull’asse con Istanbul, s’era anche parlato di modificare la formula virando verso un prestito con obbligo di riscatto, per un totale di 28 milioni, ma al di là del tecnicismo sostanziale tra i due club resta l’assunto dell’affare fatto. Lang, dunque, saluta il gruppo per cominciare una nuova avventura, dando il via alle operazioni in entrata. Lo riporta il Cds oggi in edicola.

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