Il Napoli sta vivendo una delle fasi più delicate della sua recente storia. Dopo lo scudetto trionfale, la squadra azzurra è sprofondata in una crisi profonda, certificata dalla quinta sconfitta stagionale e da un gioco spento, privo di idee e intensità. Il tecnico Antonio Conte appare sempre più isolato, mentre l’ambiente si interroga sul futuro.

La sconfitta per 2-0 contro il Bologna ha rappresentato più di un semplice passo falso: è stata la conferma di un malessere che si trascina da settimane. Il Napoli ha perso brillantezza, ritmo e spirito competitivo. In undici giornate di campionato sono già arrivate tre sconfitte (contro Milan, Torino e Bologna), a cui si sommano due ko in Champions League contro Manchester City e PSV.

Antonio Conte, arrivato con l’aura del vincente, ha mostrato segni di nervosismo e frustrazione. Dopo la gara al Dall’Ara ha dichiarato: “Non posso non essere preoccupato. Cinque sconfitte sono troppe. Quando perdi non è mai un caso”. Il tecnico ha anche lasciato intendere che alcuni giocatori non lo seguono, alimentando il sospetto di una frattura interna.

Il mercato estivo, inizialmente celebrato, si è rivelato insufficiente. La partenza di Kvaratskhelia non è mai stata compensata, mentre Raspadori e Simeone sono stati lasciati andare. I nuovi innesti come Noa Lang ed Elmas non hanno inciso, e Lucca non ha mantenuto le promesse. Il risultato è una rosa meno competitiva e meno coesa.

Il rapporto tra Conte e la squadra sembra incrinato. Senza fare allarmismi, potrebbe la situazione migliorare dopo le parole di Conte, serve però quadrato intorno a società, calciatori e tecnico. La società per adesso non si é ancora espressa, la settimana di pausa per la Nazionale potrebbe essere risolutiva per cercare di capire dal Tecnico le vere ragioni di questa crisi e cercare subito una soluzione, non mancheranno quindi le ipotesi di problemi legate al fatto che ci sono problemi interni di malcontento di alcuni calciatori all’interno della squadra.

Tuttavia, il presidente De Laurentiis non ha ancora preso una posizione netta, mentre i tifosi iniziano a perdere la pazienza.

Cosa potrebbe accadere ? Rilancio o declino: Il Napoli è a un bivio: rialzarsi e lottare per la Champions e mantenere una posizione alta in classifica in campionato, o scivolare verso una stagione anonima.

Il tempo stringe e la crisi non aspetta. Il Napoli deve ritrovare sé stesso, prima che sia troppo tardi.

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