Il debutto in Champions del Napoli si chiude con una sconfitta di misura. Un 1-0 che brucia, e che Giovanni Di Lorenzo commenta con lucidità e tono da leader ai microfoni di Prime Video. Il capitano non cerca alibi, ma prova a leggere ciò che la squadra ha mostrato e ciò che ancora manca.
“Il passato è passato, questa sconfitta fa male. L’Arsenal ha gestito il gioco, ma noi abbiamo difeso con ordine e creato le nostre occasioni. La prestazione è positiva, il risultato no. Dalla prossima vogliamo tornare a vincere”, ha spiegato.
Cosa non funziona? Il capitano: “Stiamo lavorando duro, lo spirito è quello giusto”
Alla domanda su cosa stia mancando, Di Lorenzo non si sbilancia: “Non lo so. In settimana lavoriamo forte, ma in questo momento gira così. Lo spirito però è stato quello giusto, e chi è entrato ha dato una mano. Analizzeremo gli errori con il mister”.
Un messaggio chiaro: il gruppo c’è, la volontà anche. Serve ritrovare continuità e precisione nei dettagli.
Tensione in campo? “Vuol dire che siamo vivi”
Qualche battibecco tra compagni non è passato inosservato. Il capitano lo liquida con naturalezza: “Vuol dire che siamo vivi. Un po’ di nervosismo può capitare, è stato solo un movimento in cui non ci siamo capiti. Dispiace per il risultato, ora vedremo da cosa ripartire”.
Segnale di una squadra che non si arrende, che reagisce, che pretende di più da sé stessa.
Il caso Lang: “È nel gruppo, da domani si volta pagina”
Sul tema disciplinare che ha coinvolto Lang, Di Lorenzo è netto: “Da domani si volta pagina. È nel gruppo e lavora con noi. Dalla prossima partita darà il suo contributo”.
